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- Il nuovo sito dedicato al Quadro Comunitario di Sostegno

Comunicato Stampa del 16/01/2001

Roma, 16 gennaio 2001

Il nuovo sito dedicato al Quadro Comunitario di Sostegno

Da oggi, martedì 16 gennaio 2001, sul sito del ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica (www.tesoro.it) è consultabile il nuovo spazio informativo dedicato interamente al QCS (Quadro Comunitario di Sostegno per le regioni italiane dell'Obiettivo 1 - 2000/2006), il documento di programmazione delle risorse dei fondi strutturali europei destinate alle regioni italiane in ritardo di sviluppo.

Lo spazio web, curato dal servizio per le Politiche dei fondi strutturali comunitari, ha l'obiettivo di informare i cittadini, le imprese e la Pubblica amministrazione sulle opportunità, offerte al Mezzogiorno d'Italia dai fondi strutturali comunitari per il settennio 2000/2006.

Il primo agosto 2000, il QCS è stato approvato dalla Commissione europea, dopo un'intensa fase di programmazione che ha impegnato, con il coordinamento del ministero del Tesoro, una pluralità di soggetti: le Regioni, le Amministrazioni nazionali, gli Enti locali, le parti economiche e sociali.

Tutti i documenti preparatori e la normativa di riferimento, sia comunitaria che nazionale, sono disponibili in Rete, insieme con i testi del QCS e dei programmi operativi regionali e nazionali finora approvati.

Le risorse comunitarie, nazionali e private programmate dal Quadro Comunitario di Sostegno per lo sviluppo delle regioni meno favorite nel settennio 2000/2006 ammontano, complessivamente, a 50.826,119 milioni di euro (oltre 98mila miliardi di lire).

Un'ulteriore quota di risorse comunitarie, pari a 2.320,821 milioni di euro (circa 4,5mila miliardi di lire, che con il cofinanziamento nazionale raggiungono i 9mila miliardi di lire), è stata accantonata, per essere assegnata dopo il 2002 ai programmi che avranno speso meglio e di più: si tratta della riserva di efficacia e di efficienza prevista dalla normativa comunitaria e della riserva nazionale prevista dal QCS.

In totale, dunque, oltre 55 miliardi di euro (circa 110mila miliardi lire) saranno utilizzati per promuovere occupazione, investimenti, infrastrutture e servizi nel Mezzogiorno italiano.

16/01/2001