Benvenuto sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, conosciuto anche come Portale mef

Contenuto principale

Gualtieri: “Vi svelo ogni segreto del nuovo Btp”

 16/05/2020

Per la prima volta il ministro Gualtieri parla alla platea dei risparmiatori che sottoscriveranno il nuovo titolo. Il Paese è solido e non c'è tensione sul debito, assicura il titolare del Mef. Ecco che cosa accadrà.

Intervista di Roberto Sommella

Questa intervista, che il ministro dell'Economia ha concesso ai lettori di MF-Milano Finanza a ridosso del lancio del Btp Italia, è speciale perché rivolta soprattutto all'immensa (e silenziosa) platea di investitori, i suoi clienti. Le sue parole, da convinto europeista e da fedele servitore della finanza pubblica, servono soprattutto a spiegare a tutti perché, compresi i dettagli minuziosi, conviene ora, finito il lockdown, scommettere sull’Italia.

Signor ministro, che cosa si sente di dire ai risparmiatori che si apprestano a sottoscrivere le prossime emissioni del Tesoro e in particolare il nuovo Btp Italia?
I risparmiatori italiani sanno meglio di chiunque altro che il debito italiano è fatto di strumenti semplici e facilmente valutabili, che godono di una liquidità molto elevata che li rende disponibili in ogni momento. Il Btp Italia è inoltre molto facile da acquistare e senza commissioni di sottoscrizione in banca, negli uffici postali, attraverso i canali telematici e protegge il valore reale degli investimenti essendo legato all'andamento dell’Indice dei Prezzi per le Famiglie di Operai e Impiegati Italiani. In più, questa emissione contribuirà a finanziare le spese aggiuntive legate all'emergenza. Un modo per tutti di contribuire alla ripresa facendo un investimento con un tasso di rendimento interessante. Un rendimento che per gli investitori che nei prossimi giorni sottoscriveranno il Btp Italia all'emissione, tenendolo fino a scadenza, sarà aumentato dello 0,8%. Un bonus fedeltà che è anche un bonus fiducia nel Paese.

Il tasso reale garantito di questi Btp Italia sarà attorno all'1,4% fin linea cioè con i rendimenti dei Btp a 5 anni) perché il mercato non sta scontando nei prezzi alcuna inflazione futura: S&P stima invece che dal 2021 l'inflazione sarà almeno dell'1%, quindi l'onere di questo nuovo debito sarà pari almeno al 2,3% annuo, innalzandone la media ponderata complessiva: così facendo non mettiamo a rischio la sostenibilità del debito o quantomeno nuovi e pericolosi downgrade in autunno?
Se l'inflazione dovesse tornare ai quei livelli (oggi è allo 0,1%, ndr) sarebbe un segnale che l'economia è in ripresa, che il PIL nominale sta salendo, contribuendo a una dinamica migliore del rapporto debito/PIL, quindi andrebbe nel senso della sostenibilità del debito. Se questo dovesse avvenire, è vero che sul Btp Italia pagheremmo di più, in buona parte ai risparmiatori italiani, ma allo stesso tempo il costo reale su tutto il resto del debito si ridurrebbe. In fin dei conti a fine aprile la quota del Btp Italia era poco sopra i13% dello stock dei titoli in circolazione. Avere strumenti nominali e indicizzati ci consente di diversificare la nostra esposizione anche in relazione ai diversi scenari macroeconomici che potrebbero realizzarsi nei prossimi armi.

Quindi nessun problema?
Con il Btp Italia possiamo dire che, mentre da un lato i risparmiatori italiani si proteggono dall'inflazione vedendo aumentata la remunerazione dei loro investimenti, dall'altro la complessiva struttura del debito italiano beneficia di un aumento dell'inflazione. Maggiore crescita e un po' di inflazione farebbero bene ai conti pubblici e ai sottoscrittori del Btp Italia.

Dato un scostamento di bilancio di 80 miliardi e visti i 15 miliardi di Btp Italia scaduti in aprile, quale ammontare sottoscritto dell'imminente collocamento inizierebbe a risultare soddisfacente per il Ministero dell'Economia?
Non abbiamo obiettivi quantitativi ma i riscontri avuti sinora sono buoni e quindi siamo fiduciosi di conseguire un risultato non dissimile dai collocamenti degli ultimi anni. Certo, dovremo capire come la situazione particolare che stiamo vivendo inciderà sui comportamenti dei risparmiatori, ma i segnali che ci arrivano dalle reti bancarie coinvolte nella distribuzione ci parlano di un buon interesse da parte dei risparmiatori, pronti a valutare la partecipazione sia recandosi in banca, nel rispetto delle norme di sicurezza, sia utilizzando i canali telematici. Tra l'altro molte banche si sono organizzate per consentire la prenotazione del titolo anche con modalità innovative per evitare che i clienti debbano accedere fisicamente agli istituti.

La restante parte dello scostamento come verrà finanziata sul mercato?
Abbiamo già iniziato a coprire questo scostamento con l'ampia gamma di strumenti a disposizione e procederemo in questo senso, studiando via via come meglio soddisfare la domanda. Perché è bene ricordare che il mercato finanziario, come tutti i mercati, si compone nell'incontro tra domanda e offerta. Inoltre va tenuto conto degli effetti positivi dell'azione della Bce e degli strumenti che l'Ue sta mettendo a disposizione dei Paesi. Nel complesso questi interventi monetari e di bilancio assicurano una navigazione tranquilla al nostro debito.

È noto che state studiando una soluzione alternativa, anche innovativa, da proporre al mercato durante l'estate in sintesi, quali tipologie sono al vaglio?
II lavoro è in corso. Si tratterà di uno strumento diverso dal Btp Italia, non indicizzato all'inflazione, che distinguendosi dai tradizionali titoli di Stato cercherà di proporre ai soli risparmiatori retail uno strumento interessante per la conservazione e remunerazione dei risparmi.

La Bce, come rivelato da MF-Milano Finanza, ha detto che il debito italiano è assolutamente sostenibile; lo sarà di più o di meno dopo la manovra Rilancio?
La valutazione positiva sulla sostenibilità del debito a cui fa riferimento è svolta in modo congiunto da Commissione Europea, Bce e Mes. In quella valutazione si tiene conto di tutto lo scostamento determinato dai decreti di questi mesi. Naturalmente ci aspettiamo che l'efficacia delle misure che abbiamo adottato porti a una ripresa della crescita, che come conseguenza non potrà che migliorare ulteriormente la sostenibilità del debito pubblico italiano.

Elenco dei Tag. Di seguito sono elencate le parole chiave associate ai contenuti di questa pagina. Selezionando il TAG potrai individuare facilmente altre pagine o argomenti correlati.