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Ministero dell'economia e delle finanzeRilevazione MEF/ISTAT dell’anno 2018: i risultati del Programma di razionalizzazione degli acquisti

Comunicato Stampa N° 80 del 18/04/2019

Roma, 18 aprile 2019 – Una riduzione del prezzo d’acquisto fino al 63% per aghi e siringhe, fino al 57% per le stampanti e fino al 30% per la telefonia mobile. Questi i risultati più significativi che emergono dalla Rilevazione che il Ministero dell’Economia e delle Finanze conduce sui prezzi unitari corrisposti dalle pubbliche amministrazioni per l’acquisto di un paniere di prodotti e che consentono l’ottenimento di rilevanti risparmi potenziali di spesa. La Rilevazione viene effettuata presso un campione e con una metodologia definiti in collaborazione con l’ISTAT, che cura inoltre l’elaborazione dei dati

La Rilevazione, giunta nel 2018 alla XVI edizione, è riferita agli acquisti effettuati nel 2017 da un campione di circa 1.330 Amministrazioni centrali e locali, è stata realizzata su 23 categorie merceologiche, di cui 18 relative alle Convenzioni, 3 relative al Mercato elettronico della PA (MePA) e 2 relative al Sistema Dinamico di Acquisto della PA (SDAPA).

I risultati della Rilevazione condotta nell’anno 2018 evidenziano ancora una volta e molto chiaramente l'efficacia degli strumenti di acquisto e di negoziazione che il MEF mette a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni attraverso il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella Pubblica Amministrazione.

Anche per l’edizione 2018, infatti, dal confronto emerge che gli acquisti tramite Convenzione Consip sono più vantaggiosi degli acquisti effettuati direttamente dalle pubbliche amministrazioni, centrali e locali, salvo qualche eccezione.

Le più significative riduzioni dei prezzi unitari di acquisto attraverso le Convenzioni Consip rispetto gli acquisti fuori Convenzione riguardano appunto le merceologie aghi e siringhe (fino a -63% per gli aghi a farfalla con dispositivo di sicurezza e fino a -53% per le siringhe con ago con meccanismo di sicurezza), stampanti (fino a -57% per le stampanti di rete formato A4 colore), autoveicoli in acquisto (fino a -39% per Van derivate da vetture, minifurgoni, veicoli multifunzione trasporto merci e/o persone), telefonia mobile (fino a -30% per il traffico voce).

Interessanti anche i risultati relativi al Mercato elettronico della PA, il “mercato digitale” utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per gli acquisti al di sotto di una certa soglia di valore stabilita a livello comunitario, in cui la Consip gestisce l’abilitazione dei fornitori interessati a farvi parte mentre le Amministrazioni effettuano direttamente gli acquisti on-line.

A differenza di quanto accade con le Convenzioni, in cui il prezzo di riferimento dei beni/servizi di cui le Amministrazioni si approvvigionano viene definito da Consip in fase di aggiudicazione della gara, nel caso degli acquisti sul MePA ogni contratto viene aggiudicato in piena discrezionalità dell’Amministrazione che effettua l’acquisto.

L’analisi è stata sviluppata stimando i prezzi medi di acquisto distinti per gli Ordinativi Diretti di Acquisto, le Richieste di Offerta, e laddove disponibili, anche per le Trattative Dirette e confrontandoli con i prezzi delle acquisizioni effettuate fuori dal MePA.

Lo studio conferma che il miglior utilizzo del MePA, in termini di riduzione dei prezzi, si ha nei casi di ricorso da parte dei responsabili degli acquisti pubblici alle richieste di offerta, che consentono di sfruttare le potenzialità della contrattazione con i fornitori.

Ad esempio, con riferimento alla categoria Arredi, le più significative riduzioni dei prezzi unitari di acquisto rispetto gli acquisti effettuati fuori dal MePA riguardano le sedie direzionali/dirigenziali, per le quali con l’utilizzo del MePA - Richieste di offerta si registra un -26% sul prezzo, mentre con l’utilizzo del MePA in modalità Ordinativi Diretti di Acquisto si registra un -7% sul prezzo.

Da segnalare, infine, che in continuità con la precedente Rilevazione, anche per il 2018 lo studio riporta i risultati della stima dei prezzi per 7 categorie di derrate alimentari acquistabili attraverso il Sistema Dinamico di Acquisto della PA, il “mercato digitale” aperto e flessibile nel quale si può eseguire un processo di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente al di sopra della soglia di valore stabilita a livello comunitario. Anche in questo caso, come per il MePA, i risultati sono legati alle capacità di contrattazione dei responsabili degli acquisti pubblici nei confronti degli operatori economici che abbiano presentato un’offerta.

In particolare, con riferimento alle derrate alimentari si registrano significative riduzioni dei prezzi medi di acquisto per le sotto-categorie relative a dolci, confetture e marmellate (-20%), ai prodotti ortofrutticoli freschi (-18%) e ai prodotti lattiero caseari (-11%).

Nel corso dell’edizione 2018, per la prima volta, le Amministrazioni non hanno dovuto compilare i questionari per gli acquisti effettuati tramite Convenzioni Consip, dal momento che le relative informazioni sono state acquisite automaticamente dai sistemi di e-procurement del Programma di razionalizzazione degli acquisti, incrementando la qualità e l’ampiezza della base informativa e, al tempo stesso, riducendo il carico di lavoro delle amministrazioni, legato alla compilazione dei questionari.

Per le tre categorie merceologiche di larga diffusione - buoni pasto, carburanti rete fuel card (sia benzina che gasolio) e gas naturale - sono stati rilevati e stimati anche i prezzi di acquisto riferiti al I trimestre del 2018.

Oggi vengono pubblicati i dati relativi a tutte le categorie merceologiche oggetto di indagine nel 2018, che mostrano, attraverso dei grafici, il confronto tra i prezzi corrisposti per gli ordini emessi sulla base delle Convenzioni stipulate da Consip e i prezzi negoziati direttamente dalle singole amministrazioni, consentendo di identificare per ciascuna categoria la modalità di acquisto più conveniente.

 Glossario della razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Accordo quadro. È un contratto concluso tra una o più Amministrazioni aggiudicatrici e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare in un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste.

Consip. È una società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze, e opera secondo i suoi indirizzi strategici al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione. L’azienda svolge attività di assistenza e supporto negli acquisti delle amministrazioni pubbliche, agendo su tre aree principali: (i) l’attuazione del Programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici, attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche e strumenti innovativi (ii) lo sviluppo di progetti-gara (iii) la realizzazione di Progetti per la PA, individuati attraverso provvedimenti di legge o atti amministrativi, in virtù della capacità di gestire progetti complessi.

Convenzione. La Convenzione è un contratto, sulla base del quale le Imprese fornitrici s’impegnano ad accettare, alle condizioni e ai prezzi ivi stabiliti, ordinativi di fornitura da parte delle Amministrazioni, sino alla concorrenza di un predeterminato quantitativo o importo complessivo. Le Pubbliche Amministrazioni possono così emettere on-line ordinativi di fornitura direttamente nei confronti delle Imprese aggiudicatrici, con le quali intrattengono rapporti contrattuali autonomi.

Mercato Elettronico della PA (MePA). È un mercato digitale, in cui gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria possono essere effettuati dalle amministrazioni scegliendo tra prodotti simili offerta da una pluralità di fornitori. Nell’ambito del MePA le amministrazioni possono accedere ai cataloghi on-line e operare le opportune azioni comparative per effettuare ordini di acquisto diretti, negoziare prezzi e condizioni migliorative attraverso richieste di offerta ad hoc nonché procedere con trattative dirette.

Prezzi benchmark. I Decreti del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 giugno 2016, del 28 novembre 2017 e del 6 febbraio 2019, hanno definito l’elenco delle iniziative, programmate da Consip a partire dal 2016, oggetto di benchmark come previsto dalla Legge di Stabilità 2016, per le quali sono state identificate le prestazioni principali e le relative caratteristiche essenziali. Le caratteristiche essenziali insieme ai prezzi delle prestazioni principali - che saranno pubblicati a seguito della progressiva attivazione di tali Convenzioni - costituiscono i parametri di qualità e prezzo che tutte le Amministrazioni devono rispettare per gli acquisti autonomi di beni e servizi disponibili anche in Convenzione.

Prezzi di riferimento. Prezzi elaborati dall'Autorità Nazionale Anticorruzione con una metodologia statistica attraverso la quale vengono selezionate le caratteristiche rilevanti nell’influenzare i prezzi delle principali tipologie di prodotto. Il prezzo di riferimento, espresso sotto forma di “funzione”, varia in relazione ai valori assunti dalle variabili che esprimono le caratteristiche rilevanti del prodotto, consentendo pertanto una flessibilità applicativa in relazione alle diverse esigenze delle stazioni appaltanti.

Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Nel 2000 il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha avviato un Programma di Razionalizzazione degli Acquisti per beni e servizi per la Pubblica Amministrazione (Programma) seguendo le indicazioni della Legge Finanziaria del 2000. La realizzazione del Programma ed il suo sviluppo operativo sono stati affidati dal MEF a Consip S.p.A.

Sistema dinamico di acquisizione (SDAPA). È un mercato digitale aperto e flessibile nel quale si può eseguire un processo di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze dell’Amministrazione aggiudicatrice, aperto a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un’offerta conforme al capitolato d’oneri.

Soggetti aggregatori. Stazioni appaltanti in numero non superiore a 35, registrate nell'anagrafe unica gestita dall'Autorità Nazionale Anticorruzione. Ne fanno parte Consip S.p.A. e una centrale di committenza regionale qualora costituita ai sensi dell’art. 1, comma 455, della L. 296/2006 (art.9, comma 1, Decreto Legge 66/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n.  89); ne fanno parte anche i soggetti in possesso dei requisiti prescritti con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2014 (art. 2). Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi, d'intesa con la Conferenza unificata, sentita l'Autorità nazionale anticorruzione, entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base di analisi del Tavolo dei soggetti aggregatori e in ragione delle risorse messe a disposizione ai sensi del comma 9, art.9 DL 66/2014 sono individuate le categorie di beni e di servizi nonché le soglie al superamento delle quali le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché le regioni, gli enti regionali, gli enti locali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché loro consorzi e associazioni, e gli enti del servizio sanitario nazionale ricorrono a Consip S.p.A. o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle relative procedure.

Soglia comunitaria. La soglia oltre la quale le procedure di acquisto devono essere espletate attraverso una procedura di evidenza europea.

www.acquistinretepa.it Il portale degli acquisti in rete della Pubblica Amministrazione.

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Roma 18/04/2019

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