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Ministero dell'economia e delle finanzeEntrate Tributarie stabili nel periodo gennaio-luglio 2014 (-0,6%)

Comunicato Stampa N° 207 del 05/09/2014

Continua il trend positivo dell’IVA sugli scambi interni che aumenta del 4,1%

Nel periodo gennaio-luglio 2014 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 232.613 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (–0,6%, pari a –1.302 milioni di euro).

IMPOSTE DIRETTE
Registrano un gettito complessivamente pari a 128.182 milioni di euro, con una diminuzione del 3,7% (–4.870 milioni di euro) rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno.
L’IRPEF presenta una leggera variazione negativa dello 0,6% (–564 milioni di euro), che riflette gli andamenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (–0,9%), delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (–0,4%) e dei lavoratori autonomi (–2,7%), andamenti  parzialmente compensati dall’aumento dei versamenti in autoliquidazione (+2,2%).
L’IRES mostra un calo del 20,8% (–3.597 milioni di euro), essenzialmente riconducibile ai minori versamenti a saldo 2013 e in acconto 2014, effettuati da banche e assicurazioni a seguito dell’incremento della misura dell’acconto 2013 fissato, per questi contribuenti, al 130% dal D.L. n. 133 del 30 novembre 2013. L'incremento dell'acconto versato nel 2013 infatti si riflette negativamente sui versamenti effettuati a saldo nel 2014 relativi all'anno d’imposta 2013. Quest’ultimo dato, a sua volta è una delle componenti per la base di calcolo dell'acconto per l’anno di imposta 2014.

Tra le altre imposte dirette, si riducono del 7,8% (–513 milioni di euro) l’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale e del 35,8% (–539 milioni di euro) l’imposta sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato. Cresce invece del 126,8% (+487 milioni di euro) il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche per effetto sia dell’incremento dei dividendi distribuiti nel 2014 sia delle modifiche alla tassazione dei redditi di natura finanziaria (artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014). Registra un gettito di 1.692 milioni di euro l’imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia (art. 1, comma 148, della di Legge di stabilità 2014), mentre ammonta a 1.947 milioni di euro (+90 milioni di euro, pari a +4,8%) l’IMU riservata all’erario derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D e a 635 milioni di euro (+202 milioni di euro, pari a + 46,7%) l’imposta sostitutiva sui redditi per la rideterminazione del valore delle partecipazioni per la riapertura dei termini prevista dalla Legge di stabilità 2014.

IMPOSTE INDIRETTE
Si registra un gettito pari a 104.431 milioni di euro, con un incremento del 3,5% (+3.568 milioni di euro) rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno.
Si conferma la crescita del gettito IVA che aumenta del 3,1% (+1.695 milioni di euro). In particolare, continua l’andamento positivo dell’IVA sugli scambi interni in aumento del 4,1% (+1.961 milioni di euro) e si riduce ulteriormente il differenziale negativo della componente dell’IVA sulle importazioni da Paesi extra-UE rispetto all’analogo periodo dello scorso anno –3,4% (risultava pari a –4,6% nel periodo gennaio-giugno) per effetto della crescita del gettito nel mese di luglio (+3,2%, pari a +39 milioni di euro), per il terzo mese consecutivo.

L’imposta di bollo decresce del 4,0% (–249 milioni di euro), per effetto della variazione negativa di 692 milioni di euro dell’imposta speciale sulle attività finanziarie scudate dovuta al passaggio dell’aliquota di imposta dal 13,5 per mille per il 2013 al 4 per mille a decorrere dal 2014 (art. 19, comma 6, del D.L. n. 201/2011). Considerando esclusivamente le altre componenti dell’imposta di bollo, si evidenzia invece una crescita dell’8,4% (+448 milioni di euro).

Tra le altre imposte indirette si segnala l’incremento del gettito dell’accisa sui prodotti energetici (oli minerali) pari al 7,9% (+1.003 milioni di euro), principalmente per effetto dell’abolizione della riserva destinata alle regioni a statuto ordinario, che dal mese di dicembre 2013 viene contabilizzata tra le imposte erariali. Cresce il gettito dell’accisa sul gas naturale per combustione (+20,8% pari a +438 milioni di euro) e quello dell’accisa sull’energia elettrica e addizionali (+24,4%, pari a +309 milioni di euro).

ENTRATE DA GIOCHI
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una lieve crescita dello 0,1% (+8 milioni di euro).

ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO
Continua l’andamento favorevole del gettito relativo alle entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo, che risulta in crescita del 12,4% (+528 milioni di euro).

Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-luglio 2014, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.

 05/09/2014
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