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Ministero dell'economia e delle finanzeDebiti P.A.: operativa anche la seconda tranche di risorse, 16,3 miliardi di euro pagati ai creditori sui 24,4 miliardi erogati

Il DL 102/2013 che aumenta a 27 miliardi le risorse per il 2013 è pienamente operativo: erogati alle Regioni ulteriori 4,6 miliardi di euro e agli enti locali 1,3 miliardi

Comunicato Stampa N° 235 del 29/11/2013

Negli ultimi trenta giorni l'importo dei debiti arretrati pagati ai creditori dagli enti pubblici è aumento da 13,8 a 16,3 miliardi di euro, grazie alle nuove risorse stanziate dal Governo con il DL 102/2013. Il totale delle risorse messe a disposizione dallo Stato agli enti debitori (ministeri, Regioni, Comuni e Province) è salito a 24,4 miliardi, l'89% delle risorse stanziate, attraverso le forme già individuate dal DL 35/2013 (finanziamenti per anticipazione di liquidità, spazi finanziari sul patto di stabilità interno e rimborsi fiscali).
Per quanto riguarda la prima fase, disposta dal DL 35, gli enti debitori hanno acquisito risorse per 18,4 miliardi e hanno effettuato pagamenti per 14,2 miliardi (corrispondenti al 71% delle risorse stanziate e al 77% di quelle effettivamente disponibili). Circa 1 miliardo di euro a disposizione di alcune Regioni non è ancora stato richiesto dalle amministrazioni interessate.
Per quanto riguarda l'ulteriore tranche di fondi disposti dal DL 102, gli enti debitori hanno acquisito risorse per 5,6 miliardi, dei quali 3,6 risultano già pagati ai creditori. In particolare la Cassa Depositi e Prestiti ha erogato ai più di mille comuni che ne hanno fatto richiesta un finanziamento complessivo pari a 1,3 miliardi.

IL MONITORAGGIO
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha attivato un monitoraggio regolare dell'avanzamento dell'intera procedura che coinvolge in particolare il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, al fine di garantire tanto una corretta allocazione delle risorse finanziarie quanto il rispetto degli impegni degli enti debitori a impiegare queste risorse per saldare rapidamente i debiti scaduti.

LA PUBBLICAZIONE SUL SITO MEF
La tempestiva informazione al pubblico sull'attuazione è garantita dalla pubblicazione con frequenza quindicinale degli stati di aggiornamento sul sito debitipa.mef.gov.it, dal quale è possibile visualizzare tabelle di sintesi e scaricare file con dettagli sui pagamenti degli enti locali.

L'ARTICOLAZIONE DEI PERCORSI FINANZIARI
Il decreto "sblocca debiti" e il successivo decreto legge 102/2013 ha attivato un ventaglio di strumenti finanziari articolato per consentire il celere sblocco di liquidità per 27,2 miliardi nel 2013 da destinare al pagamento di debiti risultati certi liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012. Questi strumenti includono: anticipazioni di cassa agli enti locali sulla base di una convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e il Tesoro, finanziamento del Tesoro alle Regioni e alle province autonome, esclusioni dal patto di stabilità interno, deroga dal patto di stabilità interno delle spese effettuate per il cofinanziamento di interventi programmati con i fondi strutturali dell'UE, l'incremento dei rimborsi fiscali. Ciascuna di queste linee di azione comporta accordi tra le parti per il corretto impiego delle risorse e per la rendicontazione dei pagamenti. I tempi del monitoraggio per le diverse linee di azione sono eterogenei, tuttavia il MEF in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, ANCI e UPI riesce a fornire un monitoraggio frequente dei pagamenti certificati. Il dato fornito oggi potrebbe quindi essere inferiore ai pagamenti realmente effettuati alla data, in quanto non sono disponibili informazioni complete sull'impiego degli spazi finanziari delle Regioni.

TABELLE DI SINTESI (dati in milioni di euro)

Stato di attuazione D.L. 35/2013 e D.L.102/2013
Risorse relative all'anno 2013
Enti debitori Risorse stanziate dal D.L. 35/2013 (3) Risorse effettivamente rese disponibili agli enti debitori (4) Pagamenti effettuati ai creditori (5)
Stato 3.000 3.000 2.827
Pagamento debiti fuori bilancio dei Ministeri 500 500 327
Incremento rimborsi fiscali 2.500 2.500 2.500
Regioni e Province autonome 16.047 13.426 8.421
Anticipazioni di liquidità (1) 13.847 11.226 7.685
Concessione di spazi finanziari (2) 2.200 2.200 755
Province e Comuni 8.411 7.990 5.014
Anticipazioni di liquidità (1) 3.411 2.990 1.515
Concessione di spazi finanziari (2) 5.000 5.000 3.499
Importi totali (valori assoluti) 27.458 24.416 16.281
Importi totali (in percentuale delle risorse stanziate)   89% 59%
(1) Per "anticipazioni di liquidità" si intendono le risorse di cassa materialmente trasferite agli enti debitori, altrimenti impossibilitati a saldare i propri debiti a causa dell'indisponibilità di cassa. Ai sensi del D.L. 35/2013, le anticipazioni a favore degli enti locali sono gestite da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., mentre le anticipazioni a favore di Regioni e Province autonome sono gestite direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
(2) Alle amministrazioni che dispongono di liquidità non utilizzabile a causa del Patto di stabilità sono stati concessi spazi finanziari specifici. Al momento non sono disponibili dati sull'impiego di tali spazi finanziari.
(3) Le risorse destinate al pagamento dei debiti della PA alle imprese dal D.L. 35/2013 utilizzando i diversi strumenti previsti: le anticipazioni di liquidità, la concessione di spazi finanziari sul patto di stabilità interno, il pagamento diretto di debiti fuori bilancio da parte delle Amministrazioni centrali e l'incremento di rimborsi fiscali
(4) Gli importi già nella disponibilità degli Enti debitori, a seguito della conclusione dell'istruttoria relativa alle richieste di risorse presentate dagli Enti stessi. La quantificazione delle risorse da mettere a disposizione di ciascun soggetto debitore viene effettuata da tavoli tecnici dedicati.
(5) Gli importi già erogati ai soggetti creditori (persone fisiche o giuridiche titolari del credito e destinatarie del provvedimento).
Roma 29/11/2013

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