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- RISULTATI DEGLI STRESS TEST E SULLA RIAPERTURA DEI TERMINI PER EVENTUALI INTERVENTI DI SOSTEGNO PATRIMONIALE

Comunicato Stampa N° 118 del 24/07/2010

Il Governo italiano prende atto e accetta i risultati dell'esercizio di verifica dell'adeguatezza patrimoniale delle banche europee rispetto a possibili situazioni macroeconomiche avverse (stress test) condotto nell'Unione europea dalle autorità di vigilanza nazionali e dal Committee of European Banking Supervisors (CEBS), in stretto coordinamento con la Banca Centrale Europea e la Commissione UE.

Il Governo italiano prende atto con soddisfazione dell'aumentato livello di trasparenza che è stato raggiunto con la pubblicazione dei risultati dell'esercizio.

I risultati relativi agli stress test svolti su cinque gruppi bancari italiani ne mostrano la solidità patrimoniale e la stabilità, anche rispetto a scenari caratterizzati dalle condizioni macroeconomiche più penalizzanti e meno probabili.

Gli Stati membri dell'Unione e la Commissione europea, al fine di preservare la fiducia dei mercati, hanno condiviso l'esigenza di predisporre ovvero mantenere meccanismi nazionali idonei a consentire un eventuale intervento pubblico a sostegno degli intermediari interessati dall'esercizio di stress.

In linea e in conformità con l'orientamento comunitario, pur non sussistendo alcun elemento che induca a ritenere che i gruppi bancari italiani abbiano esigenza di ricorrere a tali strumenti, il Governo italiano procederà comunque a riaprire i termini che, in caso di necessità, consentirebbero al Ministero dell'Economia di sottoscrivere strumenti finanziari ai sensi dell'art. 12 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185.

ENGLISH TRANSLATION

The Italian Government acknowledges and accepts the outcome of the test aimed at verifying EU banks' capital adequacy with respect to possible adverse economic developments (stress test), carried out within the EU by competent national authorities and the Committee of European Banking Supervisors (CEBS), in close connection with the European Central Bank and the European Commission.

The Italian Government welcomes the enhanced transparency that has been achieved with the publication of these results.

The results of the stress test carried out with reference to five big Italian banking groups show their capital adequacy and resilience, even in the most adverse and less likely scenarios.

The Member States and the European Commission, in order to preserve market trust, have agreed on the need to set up or maintain national schemes which would allow public financial support for the concerned financial intermediaries, where necessary.

In line and pursuant to this EU policy, although there is no element which indicates that Italian banking groups might need it, the Italian Government will anyway re-open the timeframe that would allow the Italian Government, if ever needed, to subscribe the financial instruments issued pursuant to art. 12 of the law decree 29 November 2008, n. 185.

Roma 24/07/2010

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