Benvenuto sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, conosciuto anche come Portale mef

Contenuto principale

Ministero dell'economia e delle finanzeSOSTEGNO ALL'ECONOMIA EUROPEA ED ITALIANA SOLO SVILUPPANDO LA DOMANDA PUBBLICA EUROPEA / EUROPEAN AND ITALIAN ECONOMIES ONLY SUSTAINED BY GENERATING PUBLIC DEMAND IN EUROPE

Comunicato Stampa N° 161 del 11/10/2008

Ambienti del Tesoro fanno notare che il Consiglio Europeo di Nizza, anche su proposta del Governo italiano, ha già deliberato in ordine all'apertura di una linea di credito da parte della Bei per 30 miliardi di euro a favore delle piccole e medie imprese.
Per quanto riguarda il sostegno all'economia reale, il Tesoro conferma la linea del Governo: lo sviluppo non si fa sviluppando il deficit e il debito pubblico, che portano solo all'aumento delle tasse. Il sostegno all'economia europea ed italiana può essere fatto solo sviluppando la domanda pubblica europea: investimenti in infrastrutture di interesse comune.
Nel 2003, durante il suo semestre di presidenza, il Governo italiano ha rilanciato il piano Delors, emissione di Eurobond per grandi investimenti pubblici europei. Il Governo italiano resta su questa linea. In aggiunta al Consiglio Europeo di Nizza ha formulato la proposta di creare un fondo di investimenti europeo fatto mettendo in rete con la Bei le Casse Depositi e Prestiti dei singoli Stati. Non quella del maggior deficit pubblico italiano - impossibile per la dimensione del debito pubblico italiano - ma quella della domanda pubblica europea è l'area sulla quale Governo ed opposizione possono, ciascuno nel suo ruolo, confrontarsi ed agire nella logica comune dell'interesse repubblicano.

****

According to sources at the Treasury, in response to aproposal put forward by the Italian Government the European Council in Nice hasalready made a decision concerning the opening of a credit line by the EIB of30 thousand million euros to help small and medium sized businesses.

As far as support for the real economy is concerned, theTreasury has confirmed the line taken by the Government to the effect thatdevelopment cannot be achieved by increasing the deficit and public debt, asthis leads only to an increase in taxation. Support for the European economyand the economy in Italy is only possible by generating public demand in Europe for investments in infrastructure that serve the common interest.

During its EU presidency in 2003, the Italian Government relaunched the Delors plan, comprising aEurobond issuance for large scale public investment in Europe. The ItalianGovernment maintains this line; in addition, at the European Council in Nice itput together a proposal to establish a European investment fund by creating anetwork between the EIB and the deposits and loans banks in each member state.

It is not the largest Italian public deficit - ruled outgiven the size of the Italian public debt - but the issue of European publicdemand that the Government and the opposition, each playing their part, candebate and take action on according to the basic laws of logic, in the interestof the country as a whole.

Roma 11/10/2008
EN

Cerca nell'archivio dei comunicati