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Ministero dell'economia e delle finanzeCSSF: CRISI, RISCHIO LIMITATO PER IL SISTEMA BANCARIO E ASSICURATIVO ITALIANO / CSSF - CRISIS: LIMITED RISKS FOR THE ITALIAN BANKING AND INSURANCE SECTORS

Comunicato Stampa N° 148 del 25/09/2008

Si è riunito oggi il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria per esaminare gli sviluppi più recenti delle tensioni sui mercati finanziari internazionali e le possibili implicazioni sul sistema finanziario e sui risparmiatori in Italia.

Al fine di assicurare la salvaguardia della stabilità del sistema finanziario le riunioni del Comitato, in linea con le raccomandazioni Ecofin, mirano a realizzare forme di cooperazione, di scambio di informazioni e valutazioni tra le autorità di vigilanza di settore e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Alla riunione hanno partecipato il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il Direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, il Direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni, il Presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini, il Presidente della Consob Lamberto Cardia.

Nel corso della riunione sono state esaminate le iniziative prospettate negli Stati Uniti per fronteggiare la crisi e, con particolare riferimento alle vicende che interessano la Lehman Brothers, valutarne gli eventuali riflessi per gli intermediari nazionali.

Si è anzitutto osservato come l'improvviso venir meno di un operatore di grandi dimensioni come la Lehman non abbia avuto contraccolpi negativi sul funzionamento dei mercati dei titoli e dei sistemi di pagamento.

Il Comitato ha preso visione delle valutazioni effettuate dalle Autorità di supervisione bancarie europee secondo cui le esposizioni nei confronti della Lehman Brothers sono complessivamente gestibili se confrontate al totale degli attivi e dei patrimoni bancari.

Le conseguenze sul sistema bancario italiano sono nel complesso contenute: secondo un'indagine compiuta dalla Banca d'Italia, l'esposizione dei primi venti gruppi bancari italiani verso la banca d'investimento americana si ragguaglia allo 0,5 per cento del loro patrimonio di vigilanza, valore significativamente inferiore alla media europea.

Secondo i risultati di un'indagine svolta dalla Consob su un campione di società non bancarie e non assicurative, per un totale di quaranta emittenti quotati, circa due terzi di tali soggetti risultano non avere alcuna esposizione verso il gruppo Lehman Brothers, mentre per gli altri i rischi appaiono limitati. L'esposizione complessiva del campione è pari a 120 milioni di euro per i derivati e a 14 milioni di euro per titoli in portafoglio. Il presidente della Consob ha anche esposto il provvedimento restrittivo in materia di vendite allo scoperto, adottato nei giorni scorsi dalla Commissione - previa consultazione con le altre Autorità europee - al fine di contrastare eventuali manovre speculative sui mercati nazionali.

Anche secondo i dati raccolti dall'Isvap presso la totalità del mercato l'esposizione del sistema assicurativo italiano al rischio Lehman Brothers risulta limitata. L'esposizione diretta delle imprese che detengono attivi della banca d'affari americana ammonta infatti a 1,14 miliardi di euro, pari allo 0,40% delle riserve tecniche. Attivi Lehman Brothers sono poi presenti nei prodotti - essenzialmente polizze index linked - per i quali il rischio di investimento è a carico degli assicurati.

Il Comitato ha convenuto sull'opportunità di continuare a mantenere sotto costante osservazione la situazione e di tenere periodiche riunioni di aggiornamento.

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The "Financial StabilityCommittee" (Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria -CSSF) met today to examine the latest developments in the international financialmarket turmoil and the repercussions this may have on the financial system andon savers in Italy.

With a view to ensuring thestability of the financial system, the meetings of the Committee - in line withthe recommendations set by ECOFIN - are aimed at defining forms of cooperationand of exchange of information and views between the sector's supervisoryauthorities and the Ministry of the Economy and Finance.

The meeting was attended by theeconomy and finance minister Giulio Tremonti, the general manager of theTreasury Vittorio Grilli, the general manager of the Bank of Italy FabrizioSaccomanni, the chairman of Isvap Giancarlo Giannini, the chairman of ConsobLamberto Cardia.

The Committee examined theinitiatives outlined in the United States to tackle the crisis and, with a particular regard for the events concerning the Lehman Brothers, to assess theeffects these may have on domestic intermediaries.

It was significantly observed thatthe sudden exit of an operator the size of Lehman Brothers did not affect thefunctioning of the financial markets and of the payment and settlement systems.

The Committee examined the evaluationsmade by European banking supervisory authorities according to which theexposures to Lehman Brothers were substantially manageable if compared to totalbank assets and capitals.

The impact on the Italianbanking system was substantially limited. According to a survey conducted bythe Bank of Italy, the exposure to the American investment bank of Italy's 20 leading banking groups amounted to 0.5% of their Tier 1 capital, a value that issignificantly lower than the European average.

A survey conducted by Consobshowed that from a sample comprising forty non-banking and non-insurance listedissuing companies some two-thirds did not have any exposure to the LehmanBrothers group, while the risks for the other companies appeared to be limited.The total exposure of the companies surveyed amounted to € 120 million inderivatives and € 14 million in portfolio titles. The chairman of Consob alsooutlined the measure - taken by the Commission following a consultation withother European Authorities - to restrict short sales with a view to combatspeculation in domestic markets.

Isvap data concerning the marketas a whole also show that the exposure of the Italian insurance system to LehmanBrothers is limited. Direct exposure of companies that hold assets in theAmerican merchant bank, in fact, amounted to € 1.14 billion, equal to 0.4% oftechnical reserves. Lehman Brothers assets are present in products -principally index-linked policies - whose investment risks are borne bypolicyholders.

The Committee agreed on the needto monitor developments closely and to hold regular updates.

Roma 25/09/2008
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