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- EMISSIONE BOT

Comunicato Stampa del 06/10/2006

Comunicato n. 160

Roma, 6 ottobre 2006

EMISSIONE BOT

Il MEF ha disposto per il giorno 11 ottobre 2006, con regolamento 16 ottobre 2006, un'asta di BOT:

  Importo (in milioni di euro) Scadenza Giorni
Annuali 5.500 15.10.2007 364

Si ricorda che, in seguito all'assenza di specifiche esigenze di cassa, il giorno 11 ottobre 2006 non verrà offerto il BOT trimestrale.

È da tener presente che il 16 ottobre 2006 vengono a scadere BOT per 5.500 milioni di euro, tutti relativi al titolo annuale.

I BOT sono posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e senza l'indicazione del prezzo base da parte del Tesoro.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.

I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all'asta richieste senza indicazione di prezzo.

L'importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro.

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nel decreto di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez. II - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.

La Banca d'Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto - con un massimo di tre - dovranno pervenire alla Banca d'Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 11 ottobre 2006, con l'osservanza delle modalità stabilite nel decreto di emissione.

Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l'immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all'asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dal decreto di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto .

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l'importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell'importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nel decreto di emissione.

La circolazione dei BOT al 29 settembre 2006 era pari a 135.332,5 milioni di euro, di cui 2.500 milioni di euro a 243 giorni, 54.332,5 milioni di euro semestrali e 78.500 milioni di euro annuali.

06/10/2006

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