Benvenuto sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, conosciuto anche come Portale mef

Contenuto principale

- Ministero accoglie con soddisfazione nuova lista OCSE dei paesi non cooperativi

Comunicato Stampa del 18/04/2002

Roma, 18 aprile 2002

Ministero accoglie con soddisfazione nuova lista OCSE dei paesi non cooperativi

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze accoglie con soddisfazione l'approvazione da parte dell'OCSE della lista dei paradisi fiscali non cooperativi pubblicata in data odierna.

La lista elenca i sette stati (contro i 35 elencati nel 2000) che non hanno assunto l'impegno, nei confronti degli stati membri dell'OCSE, di assicurare l'adeguamento ai principi di trasparenza e di effettivo scambio di informazioni a fini fiscali.

Sono quindi 28 gli stati che hanno finora espresso il loro supporto per il conseguimento dei seguenti obiettivi:

  1. effettivo scambio di informazioni a fini penal-tributari a far data dal 1 gennaio 2004 e ad ogni fine tributario a far data dal 1 gennaio 2006;
  2. Abolizione del sistema della cosiddetta "doppia incriminazione", che impedisce lo scambio di informazioni a fini penal-tributari per quei fatti che non sono considerati reati secondo la legge dello Stato cui è richiesta l'informazione;
  3. Eliminazione del principio dell'interesse finale nazionale fiscale, che facoltiva lo stato cui è richiesta l'informazione ad astenersi dal fornirla nei casi di conflitto con il proprio interesse domestico;
  4. Identificazione e comunicazione all'autorità fiscale dello stato richiedente del beneficiario effettivo del reddito;
  5. Pieno accesso alle informazioni bancarie da parte dell'amministrazione fiscale locale.

Il programma di lavoro dell'OCSE prevede l'adozione da parte dell'organizzazione e degli stati membri, di azioni difensive nei confronti sia dei paradisi fiscali non cooperativi sia degli stati membri dell'OCSE che mantengano misure di concorrenza fiscale dannosa, in particolare il segreto bancario.

Le suddette azioni difensive potranno essere adottate dall'OCSE non prima dell'aprile 2003. Resta salva, in ogni caso, la facoltà di ogni stato membro di predisporre misure difensive unilaterali anche prima della data sopraindicata.

L'approvazione della lista segue un'accelerazione importante nel processo verso la trasparenza fiscale internazionale e l'abolizione del segreto bancario, anche nelle giurisdizioni facenti parte dell'OCSE (quali la Svizzera).

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito OCSE: www.oecd.org

18/04/2002

Cerca nell'archivio dei comunicati