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Ministero dell'economia e delle finanzeEmissione B.O.T

Comunicato Stampa del 18/12/2002

Roma, 18 dicembre 2002

Emissione B.O.T

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 23 dicembre 2002, con regolamento 2 gennaio 2003, un'asta di B.O.T.:

  importo (in milioni di Euro) scadenza gg
Semestrali 8.500 30.06.2003 179

È da tener presente che vengono a scadere il 31 dicembre 2002 B.O.T. per 7.700 milioni di Euro.

I B.O.T. sono posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e senza l'indicazione del prezzo base.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille Euro.

Non sono ammesse all'asta richieste senza indicazione di prezzo.

I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei B.O.T., espressi in termini percentuali, possono variare di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra.

L'importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di Euro.

Il collocamento dei B.O.T. verrà effettuato nei confronti degli operatori di cui all'art. 5 del D.M. 11 febbraio 2002.

In attuazione di quanto disposto nella Sez. II - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.

Il capitale nominale assegnato agli operatori partecipanti all'asta verrà riconosciuto mediante accreditamento nel relativo conto di deposito accentrato in titoli presso la Monte Titoli S.p.A..

A fronte delle assegnazioni, gli operatori accrediteranno i relativi importi nei conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto - con un massimo di tre - dovranno pervenire alla Banca d'Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 23 dicembre 2002, con l'osservanza delle modalità stabilite negli artt. 7 e 8 del D.M. 11 febbraio 2002.

Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l'immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all'asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito di volta in volta nei decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra, ai sensi del suindicato art. 8.

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l'importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell'importo offerto.

Gli operatori "specialisti in titoli di Stato" hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare previsto in via automatica per il giorno 23 dicembre 2002.

L'offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell'ammontare nominale offerto nell'asta ordinaria. Il Tesoro, comunque, si riserva di aumentare detta percentuale dopo la chiusura dell'asta medesima. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli "specialisti" che non hanno partecipato all'asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare.

L'assegnazione avrà luogo al prezzo medio ponderato determinato nell'asta ordinaria.

Il collocamento supplementare seguirà la consueta procedura, salvo il fatto che le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 17 del 23 dicembre 2002.

La circolazione dei B.O.T. al 16 dicembre 2002 era pari a 126.940 milioni di Euro, di cui ml. 2.000 a 267 gg., ml. 2.000 a 234 gg., ml. 1.500 a 81 gg., ml. 6.750 trimestrali, ml. 45.940 semestrali e ml. 68.750 annuali.

 18/12/2002

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