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- Trasferimento azioni SEAT possedute dal Ministero del Tesoro

Comunicato Stampa del 25/11/1997

In relazione al processo di privatizzazione di SEAT S.p.A, il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della P.E. desidera informare che, in data odierna, le azioni di SEAT possedute dal Ministero del Tesoro (pari a n. 2.349.420.791 azioni ordinarie e n. 13.477.353 azioni di risparmio, corrispondenti rispettivamente al 61,27% del capitale ordinario e allo 0, 93% del capitale di risparmio) sono state trasferite al raggruppamento costituito da Banca Commerciale Italiana, ABN AMRO, BC European Capital, i fondi Bain Capital, i fondi Citicorp, Investitori Associati, Istituto Geografico De Agostini, SOFIPA e Telecom Italia.

Il prezzo corrisposto per la quota detenuta dal Ministero del Tesoro - pari a circa il 44,74% delle azioni in circolazione - è di lire 1.643 miliardi circa. Tale prezzo, come previsto dal contratto di compravendita, è stato determinato sulla base del prezzo indicato dagli acquirenti nell'offerta definitiva presentata in data 21 luglio 1997 (pari a lire 1.580 mld), rettificato in aumento per tener conto dell'incremento di patrimonio netto registrato da SEAT fra il 31 marzo e il 30 giugno 1997. Il contratto prevede inoltre un ulteriore aggiustamento di prezzo, in aumento o in diminuzione, per tener conto della variazione di patrimonio netto registrata da SEAT fra il 30 giugno ed il 31 ottobre 1997. Tale secondo aggiustamento verrà corrisposto al termine della revisione della situazione al 31 ottobre da parte dei revisori nominati rispettivamente dalla parte acquirente e dal Tesoro e comunque non oltre il 20 marzo 1998. Successivamente alla corresponsione del secondo conguaglio, sugli acquirenti graverà l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto sulle rimanenti azioni ordinarie - così come previsto dalle vigenti disposizioni di legge - e sulle rimanenti azioni di risparmio - così come previsto dal contratto di compravendita. Il prezzo di OPA sarà calcolato sulla base del prezzo complessivo corrisposto al Tesoro, comprensivo del secondo conguaglio. Ai fini della determinazione del prezzo unitario delle azioni di risparmio verrà applicato uno sconto al prezzo delle azioni ordinarie pari al 34,7%, così come determinato nel certificato peritale emesso dal Consiglio di Borsa in data 11 novembre 1996.

25/11/1997

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