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Ministero dell'economia e delle finanzeTria: crediamo nelle opportunità che AIIB può generare per banche e imprese italiane

Comunicato Stampa N° 81 del 18/04/2019

“Crediamo fortemente nelle opportunità che la Banca Asiatica per gli Investimenti in Infrastrutture può generare per le imprese e gli intermediari finanziari italiani”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, nel suo intervento all’incontro tra imprese ed istituzioni italiane con la Banca Asiatica per gli Investimenti in Infrastrutture (AIIB), in cui il Ministero è presente con una partecipazione azionaria.

“Il Mef – ha spiegato il ministro – non è solo un importante azionista di una iniziativa alla quale ha aderito, con entusiasmo, sin dalla sua fondazione, assieme ai principali partner europei, ma è anche un convinto sostenitore del ruolo che questa banca svolge a supporto dello sviluppo nell’area asiatica”. Per questi motivi, ha proseguito il ministro, “riteniamo che AIIB possa rappresentare un partner multilaterale affidabile, che va ad affiancare l’Asian Development Bank – l’altra grande banca multilaterale che opera nella regione asiatica – con caratteristiche strategiche innovative e complementari”.

Il vice presidente di AIIB, Danny Alexander, nel corso dell’incontro tenutosi al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha sottolineato che “per noi è importante approfondire le relazioni con le imprese italiane: AIIB è in grado di offrire grandi opportunità alle aziende del Paese e stiamo cercando di lavorare per continuare a offrire queste opportunità anche in futuro”.

La Banca Asiatica per gli Investimenti in Infrastrutture (AIIB) è una banca multilaterale di sviluppo con sede a Pechino, fondata con l’obiettivo di colmare il gap di finanziamenti in infrastrutture nel continente asiatico. La mission è lo sviluppo sociale ed economico in Asia, con una particolare attenzione verso le infrastrutture sostenibili, i collegamenti transfrontalieri e il coinvolgimento di capitali privati. La Cina è il primo azionista con una quota del 30,9%, seguita da India (8,7%) e Russia (6,8%); fra i Paesi europei la Germania detiene il 4,7% del capitale, seguita da Francia (3,5%), Regno Unito (3,2%) e Italia (2,7%).

Una visione d’insieme dell’azionariato di AIIB: “Questa banca contribuirà a mobilitare indispensabili risorse aggiuntive provenienti dall’interno e dall’esterno dell’Asia e si integrerà con le banche di sviluppo multilaterali già esistenti".
 
Una visione d’insieme dell’azionariato di AIIB

La suddivisione per regioni geografiche dell’azionariato di AIIB. La Cina è il primo azionista dell’area asiatica, la Germania il primo fuori dall’area.
 
La suddivisione per regioni geografiche dell’azionariato di AIIB

Le attività di investimento approvate al 30 settembre 2018 nei diversi Stati in cui AIIB opera, suddivise per settore di interesse.
 
Le attività di investimento approvate al 30 settembre 2018
18/04/2019

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