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Ministero dell'economia e delle finanzeEMISSIONE BOT

Comunicato Stampa N° 12 del 23/01/2009

Il MEF ha disposto per il giorno 27 gennaio 2009, con regolamento 30 gennaio 2009, un'asta di BOT:

importo (in milioni di euro)

scadenza

giorni

Semestrali

10.000

31.07.2009

182

Ha disposto, inoltre, per il medesimo giorno e con regolamento 30 gennaio 2009, l'emissione di BOT della durata di 119 giorni, con scadenza 29 maggio 2009, per un importo di 2.500 milioni di euro.

Si ricorda che, ai sensi del D.M. 12 febbraio 2004, sugli importi massimi delle commissioni applicabili alla clientela da parte degli intermediari, per i BOT a 119 gg. la commissione massima è fissata nella misura dello 0,10%.

E' da tener presente che il 30 gennaio 2009 vengono a scadere BOT per 10.450 milioni di euro .

I BOT sono posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e senza l'indicazione del prezzo base da parte del Tesoro.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.

I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all'asta richieste senza indicazione di prezzo.

L'importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro.

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nei decreti di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez. II - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.

La Banca d'Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto - con un massimo di tre - per ogni singolo titolo - dovranno pervenire alla Banca d'Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 27 gennaio 2009, con l'osservanza delle modalità stabilite nei decreti di emissione.

Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l'immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all'asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dai decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto .

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l'importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell'importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nei decreti di emissione.

Gli operatori "specialisti in titoli di Stato" hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT semestrali previsto in via automatica per il giorno 28 gennaio 2009.

L'offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell'ammontare nominale offerto nell'asta ordinaria. Tale percentuale rappresenta l'importo minimo offerto nel collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di aumentare dopo la chiusura dell'asta ordinaria, per soddisfare le esigenze di domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli "specialisti" che non hanno partecipato all'asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare.

L'assegnazione avrà luogo al prezzo medio ponderato determinato nell'asta ordinaria.

La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.30 del 28 gennaio 2009.

La circolazione dei BOT al 15 gennaio 2009 era pari a 156.802,666 milioni di euro, di cui 14.500 milioni di euro trimestrali, 62.646 milioni di euro semestrali e 79.656,666 milioni di euro annuali.

Roma 23/01/2009

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