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Ministero dell'economia e delle finanzeEmissione B.O.T

Comunicato Stampa del 20/11/2003

Roma, 20 novembre 2003

Emissione B.O.T

Il MEF comunica che ha disposto per il giorno 25 novembre 2003, con regolamento 28 novembre 2003, un'asta di B.O.T.:

importo (in milioni di Euro) scadenza giorni
Semestrali 7.750 31.05.2004 185

E' da tener presente che vengono a scadere B.O.T. per 7.775 milioni di Euro.

I B.O.T. sono posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e senza l'indicazione del prezzo base.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille Euro.

Non sono ammesse all'asta richieste senza indicazione di prezzo.

I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei B.O.T., espressi in termini percentuali, possono variare di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra.

L'importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di Euro.

Il collocamento dei B.O.T. verrà effettuato nei confronti degli operatori di cui all'art. 7 del D.M. 20 maggio 2003.

In attuazione di quanto disposto nella Sez. II - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.

La Banca d'Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei B.O.T. sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto - con un massimo di tre - dovranno pervenire alla Banca d'Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 25 novembre 2003, con l'osservanza delle modalità stabilite negli artt. 8 e 9 del D.M. 20 maggio 2003.

Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l'immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all'asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito di volta in volta nei decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto .

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l'importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell'importo offerto, salvo quanto stabilito agli artt.2 e 3 del D.M. 20 maggio 2003.

Gli operatori "specialisti in titoli di Stato" hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare previsto in via automatica per il giorno 26 novembre 2003.

L'offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell'ammontare nominale offerto nell'asta ordinaria. Il Tesoro, comunque, si riserva di aumentare detta percentuale dopo la chiusura dell'asta medesima. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli "specialisti" che non hanno partecipato all'asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare.

L'assegnazione avrà luogo al prezzo medio ponderato determinato nell'asta ordinaria.

La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 20 maggio 2003. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 26 novembre 2003.

La circolazione dei B.O.T. al 14 novembre 2003 era pari a 137.920 milioni di Euro, di cui 1.000 milioni a 263 giorni, 2.000 milioni a 233 giorni, 10.250 milioni trimestrali, 50.670 milioni semestrali e 74.000 milioni annuali.

20/11/2003

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