Contenuto principale

Ministero dell'economia e delle finanzeEntrate fiscali gennaio-giugno 2003: dati di cassa

Comunicato Stampa del 14/07/2003

Roma, 14 luglio 2003

Entrate fiscali gennaio-giugno 2003: dati di cassa

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica che il totale delle entrate fiscali incassate nel periodo gennaio-giugno 2003 risulta essere pari a 213.130 milioni di euro, con un aumento di 13.275 milioni di euro (+6,3%) rispetto allo stesso periodo del 2002. L'aggregato registra i dati di cassa, che comprendono il bilancio dello Stato, i bilanci delle Regioni e quelli degli enti previdenziali.

In particolare, le entrate tributarie sono pari a 163.899 milioni di euro, con un incremento di 11.040 milioni di euro rispetto al primo semestre 2002 (+7,2 %). L'andamento registrato dagli incassi nel primo semestre risente positivamente del gettito relativo alle sanatorie fiscali. I contributi sociali sono risultati pari a 49.231 milioni di euro, con un incremento del 4,8% rispetto ai 46.995 milioni dello scorso anno. Considerando che i concessionari della riscossione hanno recuperato nel primo semestre il maggiore acconto versato a dicembre 2002 (oltre 1.500 milioni di euro) e che il gettito delle accise risulta più basso in relazione al recupero dell'acconto effettuato a gennaio 2003 (750 milioni di euro versati a dicembre 2002), l'effettivo tasso di crescita degli incassi tributari si attesta, nel periodo considerato, a +8,7 % .

I dati relativi ai primi sei mesi mostrano:

� una buona tenuta dell'Irpef, pur in presenza della riduzione delle aliquote previste dal primo modulo della riforma fiscale; � una positiva evoluzione dell'Iva ; � un buon andamento delle imposte di produzione, per effetto soprattutto delle entrate relative all'imposta sul consumo del gas metano; � una riduzione dell'Irpeg e dell'imposta sostitutiva sui redditi da capitali in relazione, quest'ultima, alla discesa dei tassi di interesse.

Per quanto riguarda il solo mese di giugno, gli incassi hanno totalizzato 46.983 milioni di euro, con un peggioramento di 599 milioni di euro a causa, come detto, del gettito dell'Irpeg e della citata imposta sostitutiva. Nel dettaglio, le entrate tributarie si sono ridotte di 1.025 milioni di euro, per un totale di 40.180 milioni di euro, mentre i contributi sociali hanno registrato un aumento di 426 milioni di euro, attestandosi su 6.803 milioni di euro contro i 6.377 dell'analogo periodo 2002, con una variazione positiva del 6,7%.

Gennaio-Giugno 2003 Gennaio-Giugno 2002 Variazione %
Entrate tributarie 163.899 152.859 +7,2%
Contributi sociali 49.231 46.995 +4,8%
TOTALE ENTRATE 213.130 199.855 +6,6%

(dati in milioni di euro)

Giugno 2003 Giugno 2002 Variazione%
Entrate tributarie 40.180 41.205 -2,5%
Contributi sociali 6.803 6.377 +6,7%
TOTALE ENTRATE 46.983 47.582 -1,3%

(dati in milioni di euro)

Nota metodologica

Il dato mensile relativo agli incassi tributari e ai contributi sociali comunicato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze è costituito dalle seguenti componenti: A)Entrate tributarie : comprendono le entrate tributarie del bilancio statale - inclusi gli introiti di tesoreria relativi al gioco del lotto e del superenalotto - , gli introiti Irap ed addizionale regionale Irpef e le entrate tributarie della regione Sicilia riscosse tramite il modello F24; B)Contributi sociali : considerano i contributi sociali relativi all'INPS,all'INAIL, all'INPDAI e all'ENPALS riscossi tramite il modello F24.

Al fine di consentire un confronto omogeneo fra i vari mesi il dato mensile viene depurato da eventuali regolazioni contabili, considerate mere partite di giro tra entrata e spesa, e da ritardi di contabilizzazioni; viene altresì integrato, per quanto concerne le entrate riscosse tramite la "delega unica" (modello F24) delle somme contabilizzate, nei primi giorni del mese successivo, al bilancio dello Stato o nei conti di tesoreria degli enti titolari dei singoli tributi. Inoltre, il dato fornito è al netto delle compensazioni operate direttamente dai contribuenti e delle agevolazioni alle imprese date sotto forma di crediti di imposta. Queste ultime sono, infatti, contabilizzate nei conti delle Pubbliche Amministrazioni tra le spese. Il dato non comprende le entrate riscosse direttamente dagli altri enti pubblici, tra cui si segnala l'ICI, ed i contributi assistenziali e previdenziali a carico delle amministrazioni pubbliche e dei loro dipendenti, in quanto questi ultimi sono "neutri" rispetto al fabbisogno del settore statale. Il dato mensilmente così rappresentato costituisce circa l'80 percento del totale degli incassi tributari e dei contributi sociali di tutte le pubbliche amministrazioni, costituendo,quindi, un valido indicatore ai fini dell'analisi delle variazioni del fabbisogno del settore statale

14/07/2003

Cerca nell'archivio dei comunicati