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Saluto del Ministro Roberto Gualtieri al concerto della banda della GdF

27/09/2019

Signor Presidente della Repubblica,

Signor Presidente del Senato,

Colleghe e Colleghi Ministri,

Autorità,

Gentili Ospiti,

sono lieto di unirmi ai saluti del Comandante Generale, e di rivolgere a tutti voi il mio più caloroso benvenuto.

In particolare, tengo ad esprimere a Lei, Signor Presidente della Repubblica, tutta la mia gratitudine poiché la Sua presenza ci riempie di orgoglio e dà ulteriore lustro all’evento.

Permettetemi in apertura di questo mio breve saluto di rivolgere un pensiero ad una grande personalità che ha abitato questo palazzo e che purtroppo è scomparsa improvvisamente poche settimane fa: Fabrizio Saccomanni.

Ho vivo il ricordo del suo straordinario rigore morale e intellettuale, della sua eccezionale competenza, del suo forte impegno civile, che si sono sempre accompagnati ad una profonda umanità.

Ho accolto fin da subito con grande entusiasmo la proposta di ospitare nel cortile interno del Palazzo delle Finanze il concerto in onore di San Matteo, un’idea nata con il mio predecessore, il professor Giovanni Tria, che saluto e ringrazio.

Del resto, come forse sapete, sono un grande appassionato di musica. Essa rappresenta una straordinaria forma d’arte che sa veicolare i valori di unità e di armonia, favorendo l’aggregazione e l’integrazione, grazie al suo linguaggio universalmente riconosciuto.

Ricordare la vicenda di Matteo attraverso le note della Banda Musicale è un’eccellente occasione per sottolineare il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza, costantemente impegnata nella tutela della legalità economico-finanziaria con straordinaria competenza, professionalità e totale dedizione.

Una missione fondamentale – quella dei Finanzieri di ogni ordine e grado – contro le grandi evasioni fiscali, gli sprechi di risorse pubbliche, la corruzione e la criminalità organizzata, nel segno della giustizia e dell’equità, per contribuire a difendere e rafforzare disperdere il senso di comunità e la dimensione civica e comune della nostra cittadinanza.

A questo proposito, proprio oggi la Guardia di Finanza di Brescia ha eseguito 75 ordinanze di custodia cautelare ed ha proceduto a sequestri per un valore di 35 milioni di euro, nell’ambito di una importante operazione contro una organizzazione mafiosa. E vorrei complimentarmi con il Comandante Generale e con i finanzieri che hanno condotto l’operazione.

La legalità economico-finanziaria è un presupposto ineludibile per la piena espressione delle potenzialità del nostro sistema produttivo, per il corretto dispiegarsi degli effetti delle politiche economiche e per l’efficacia dell’azione redistributiva, esigenza non più rinviabile e messa in pericolo dalle diseguaglianze del mondo globalizzato.

Siamo al lavoro in questi giorni, qui in questo palazzo, tutti insieme, per rilanciare il potenziale di crescita del nostro Paese, l’occupazione, la sostenibilità ambientale e la coesione sociale.

E questo lo si fa soltanto attraverso l'ascolto nel profondo del Paese, il confronto costruttivo con i cittadini e con le parti sociali e produttive e tutelando i principi della nostra Costituzione.

In conclusione, non mi resta che ringraziare ancora una volta il Comandante Generale e il Complesso Bandistico della Guardia di Finanza.

Auguro a tutti un buon ascolto e una buona serata.

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