Programma
Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A., realizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite Consip S.p.A., nasce con l’obiettivo di ottimizzare gli acquisti pubblici e affiancare le amministrazioni nella gestione del cambiamento dei loro processi di approvvigionamento.
Più nel dettaglio, gli obiettivi che si prefigge sono:
- razionalizzare la spesa di beni e servizi della P.A., ottimizzando gli acquisti in termini di qualità e costi unitari;
- semplificare e rendere più rapide e trasparenti le procedure di approvvigionamento, grazie alla riduzione dei tempi e costi d’accesso al mercato.
A tal fine, sono a disposizione degli utenti strumenti di acquisto innovativi che consentono una relazione diretta tra gli attori, nel pieno rispetto della normativa vigente:
- le Convenzioni ex art. 26 - link alla sottosezione del sito esterno degli Acquisti in Rete della PA Convenzioni ex art. 26, per acquisti sopra soglia comunitaria, ovvero contratti quadro sulla base dei quali le imprese aggiudicatarie delle gare indette su singole categorie merceologiche s’impegnano ad accettare ordinativi di fornitura da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
- il Mercato Elettronico della P.A. - link alla sottosezione del sito esterno degli Acquisti in Rete della PA Mercato Elettronico della P.A., per gli acquisti sotto soglia, ovvero un mercato virtuale nel quale i fornitori abilitati offrono i beni e servizi on line e le Amministrazioni registrate possono consultare il catalogo delle offerte ed emettere ordini d’acquisto o richieste d’offerta.
Oggi, dopo aver messo a punto gli strumenti ed i meccanismi che consentono a migliaia di Amministrazioni di acquistare giornalmente beni e servizi sopra e sotto la soglia di rilievo comunitario, ottenendo risparmi in ordine di spesa e di tempi, il Programma si pone nuovi obiettivi:
- rendere disponibili gli innovativi strumenti di acquisto previsti nel Codice degli Appalti (centrali di committenza, gli accordi quadro, sistema dinamico di acquisizione, le aste elettroniche e il dialogo competitivo), per offrire meccanismi sempre più aderenti alle caratteristiche delle specifiche forniture;
- realizzare il sistema a rete delle centrali di acquisto regionali (CAT).

