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Dipendenti pubblici

INPDAP

L'INPDAP, Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, ente pubblico non economico istituito con il D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 479, a decorrere dal 1° gennaio 1996, ha in carico la gestione separata dei trattamenti pensionistici dei dipendenti statali e delle altre categorie di personale i cui trattamenti di pensione sono a carico del bilancio dello Stato.
E’ inoltre competente per la gestione delle prestazioni pensionistiche dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritte alle Casse degli ex Istituti di previdenza.

Per tali gestioni Service Personale Tesoro (SPT) provvede a trattenere, le ritenute previdenziali ed assistenziali sui compensi dei dipendenti amministrati previste dalle disposizioni normative vigenti e a gestire i versamenti delle relative somme a favore dell’Ente.

Viene versata all’Inpdap anche la contribuzione pensionistica aggiuntiva prevista dall’art. 3-TER della Legge n. 438/92, istituita nella misura di un punto percentuale sulle quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile (il cosiddetto "tetto" rivalutato annualmente in base agli Indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di Operai ed Impiegati).

Per il 2008 la prima fascia di retribuzione pensionabile è stata determinata in 40.765,00 euro.
Pertanto, l'aliquota aggiuntiva suddetta (1%) viene applicata sulla quota di retribuzione eccedente detto limite, il quale, rapportato a 12 mesi, viene mensilizzato in 3.397,00 euro.

La quota trattenuta mensilmente è identificata sui cedolini di stipendio con il codice 389 e con la descrizione “Addizion. L. 438/92 Art 3-ter”.
Viene versata all’Ente anche la contribuzione inerente il trattamento di disoccupazione spettante al personale assunto a tempo determinato.

La quota è totalmente a carico del datore di lavoro ed è fissata nella misura dell’ 1,61%.

 

Cassa Trattamenti Pensionistici Statali (CTPS)

La Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare (L. 8 agosto 1995, n. 335) ha istituito presso l’ Inpdap, con effetto dal 1° gennaio 1996, la gestione separata dei trattamenti pensionistici ai dipendenti dello Stato.
Conseguentemente sono stati stabiliti i criteri per la determinazione della base imponibile e sono state individuate le aliquote da applicare, nonché sono state definite le modalità di versamento dei contributi all’Inpdap (cir. MEF n. 3 del 15 gennaio 1996).
Nella tabella di seguito riportata vengono indicate le ritenute previdenziali e le relative aliquote applicate al personale iscritto alla Cassa Stato:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Personale iscritto alla Cassa Stato
FONDO PENSIONE INPDAP OPERA DI PREVIDENZA / TFR FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,80 24,20 2,00 5,68 0,35 - - 8,50

Nel Service Personale Tesoro (SPT) tale trattamento pensionistico viene identificato con il codice previdenziale “1” e la ritenuta è applicata per le voci che compongono la retribuzione fissa e continuativa, mentre le ritenute dovute sul trattamento accessorio sono operate direttamente dai singoli uffici di servizio che provvedono alla liquidazione degli emolumenti.
Entro il 12 gennaio di ciascun anno SPT provvede ad acquisire le somme accessorie liquidate dagli uffici di servizio al fine dell’elaborazione del conguaglio previdenziale e del rilascio del modello CUD. In particolare in tale occasione SPT effettua la verifica che la retribuzione accessoria sia inferiore alla maggiorazione del 18% prevista dall’art. 2 comma 10 della legge 335/1995 e, in tal caso, provvede ad applicare l’aliquota del fondo pensioni sulla differenza calcolata tra la maggiorazione del 18% e la retribuzione accessoria.
L’eventuale debito contributivo così calcolato, viene rateizzato in 4 rate dalla mensilità di febbraio alla mensilità di maggio compresa.
Il debito rateizzato è identificato sul cedolino dello stipendio con il codice 390 e la descrizione “Applicazione L. 335/95”.

Il Fondo Pensione CTPS viene gestito nel Sistema SPT con diverse variabili.

B - Regime Contributivo per Ministri e Sottosegretari.

Il regime contributivo attribuito ai Ministri e Sottosegretari è distinto con il codice “B- Ministri e Sottosegretari”. Le ritenute previdenziali applicate fino al 31/7/2007 comprendevano esclusivamente il Fondo Pensione e l’IRAP.
Tuttavia, a seguito di quesiti posti all’INPDAP sulla corretta gestione delle varie tipologie di personale, con nota 20437 l’Istituto ha recentemente chiarito che i ministri e Sottosegretari, sono iscrivibili all’INPDAP ai fini pensionistici e del Fondo Credito (art. 28 del DPR 1092/73). Pertanto, a decorrere dalla rata di agosto 2007, il regime contributivo codice “B” comprende le ritenute previdenziali di cui alla tabella sotto riportata.

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,80 24,20 0,35 - - 8,50

Con la stessa nota, l’INPDAP ha inoltre chiarito che, qualora il Ministro o Sottosegretario sia già un dipendente statale, lo stesso è iscrivibile all’INPDAP anche ai fini previdenziali. In tal caso il codice da attribuire è il codice “1”

4 – Inpdap con Disoccupazione Inps.

Viene attribuito al personale assunto con contratto a tempo determinato, per il quale sia previsto il contributo di disoccupazione da versare all’INPS.

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP OP. DI PREV./TFR FONDO CREDITO I.R.A.P. DISOCCUPAZIONE
%dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm.
8,800 24,200 2,000 5,680 0,350 - - 8,500 - 1,610

Q – Inpdap Pensioni di Guerra.

Il regime contributivo “Q” è stato istituito per la gestione dei dipendenti provenienti dalla Direzione Generale delle Pensioni di Guerra. Per tale tipologia di personale è previsto il Fondo Pensione e l’IRAP. Attualmente sono in corso degli approfondimenti se anche per tale tipologia di personale sia dovuto il fondo credito. Il codice Q è attribuito ad un esiguo numero di dipendenti.

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


Aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP I.R.A.P.
%dip. %amm. %dip. %amm.
8,800 24,200 - 8,500

T – INPDAP oltre i 67 anni.

Il codice “T” è stato istituito in esito alle disposizioni di cui all’art. 1 quater D.L.28/5/2006, n. 136, convertito in L. 27/7/2004 n. 186, relativi alla prosecuzione del rapporto di lavoro oltre i 67 anni di età.

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP > 67 ANNI OP. DI PREV./TFR FONDO CREDITO I.R.A.P.
%dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm.
8,800 23,800 2,000 5,680 0,350 - - 8,500

P - Cassa statali NO 18% con disoccupazione

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP OP. DI PREV./TFR FONDO CREDITO I.R.A.P. DISOCCUPAZIONE
%dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm.
8,800 24,200 2,000 5,680 0,350 - - 8,500 - 1,610

R - Cassa statali + 18% su STIP e DISOC

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP INPDAP 118% OP. DI PREV./TFR FONDO CREDITO DISOCCUPAZIONE
%dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm.
- - 10,380 28,560 2,000 5,680 0,350 - - 1,610
8,800 24,200 - - 2,000 5,680 0,350 - - 1,610

S - Cassa statali + 18% su STIP e DISOC

Legenda: dip.= dipendente; amm.= amministrazione


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
FONDO PENSIONE INPDAP INPDAP 118% OP. DI PREV./TFR FONDO CREDITO DISOCCUPAZIONE
%dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm. %dip. %amm.
- - 10,380 28,560 2,000 5,680 0,350 - - 1,610
8,800 24,200 - - 2,000 5,680 0,350 - - 1,610

Cassa Pensione Sanitari (CPS)

La Cassa Pensione Sanitari – CPS – è il Fondo pensionistico per i medici dipendenti dagli Enti Locali, dalle Aziende Sanitarie Locali e, per effetto della legge 8 agosto 1991, n. 274, anche per i Soprintendenti Sanitari ed altri medici che in precedenza erano tenuti all’iscrizione alla CPDEL.
La gestione della Casa pensione Sanitari, per effetto del Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 479, è confluita nell’INPDAP.
Nella tabella di seguito riportata vengono indicate le ritenute previdenziali e le relative aliquote applicate al personale con tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute previdenziali e relative aliquote applicate al personale con regime contributivo CPS
CASSA PENSIONE SANITARI INADEL FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 2,00 2,88 0,35 - - 8,50

Nel Sistema Service Personale Tesoro il regime contributivo CPS può essere attribuito segnalando il codice “O”nel campo Trattamento Pensionistico

Cassa pensione dipendenti Enti locali (CPDEL)

Il contributo riguarda il personale proveniente dagli Enti locali transitato per mobilità volontaria nelle Amministrazioni statali ai sensi del DPCM 5 agosto 1988, n. 325 e che ha optato per il mantenimento dell’iscrizione alla posizione assicurativa ai fini pensionistici CPDEL, a norma dell’art. 6 Legge 29.12.1988, n. 554.
Il Service Personale Tesoro (SPT) gestisce due regimi contributivi relativamente al suddetto personale, provvedendo anche al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali tramite Centro di Elaborazione dei Servizi per il Sistema Informativo Integrato (C.E.S.SI.I.) di Latina:

Codice contributivo 'L' – relativo al personale transitato dagli Enti Locali che mantiene l’iscrizione alla posizione assicurativa pregressa per i quale il contributo di fine servizio viene versato all’”Opera di Previdenza” gestito dall’INPDAP.
Nella tabella sotto riprodotta sono indicate le ritenute applicate per tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute applicate per regime contributivo codice L
CPDEL OPERA DI PREVIDENZA / TFR FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 2,00 5,68 0,35 - - 8,50

Codice contributivo 'D’ – Si tratta di un regime contributivo istituito per il personale transitato nella Pubblica Amministrazione dalle C.C.I.A.A. (Camere di Commercio ed Artigianato) per il quale non é dovuto il contributo per opera di previdenza a favore dell’INPDAP. Per tale tipologia di dipendenti è dovuto il contributo ENPDEP.
Nella tabella sotto riprodotta sono indicate le ritenute applicate per tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute applicate per regime contributivo codice D
CPDEL ENPDEP FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 0,27 0,93 0,35 - - 8,50

Codice contributivo ’*’ – Si tratta di un regime contributivo istituito per il personale appartenente agli Enti Pubblici non Economici per il quale non é dovuto il contributo per opera di previdenza a favore dell’INPDAP.
Nella tabella sotto riprodotta sono indicate le ritenute applicate per tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute applicate per regime contributivo codice *
CPDEL FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 0,35 - - 8,50

Codice contributivo '8' – relativo al personale di nomina comunale iscritto al Fondo Dazieri, si tratta dei dipendenti, di nomina comunale, provenienti dall’Ufficio Imposte di Consumo abolite dal 1/1/1973 ai sensi dell’art. 90 del DPR  26/10/1972 n. 633 per i quali il trattamento di fine servizio viene versato all’INADEL (Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali – gestito dall’INPDAP).
Nella tabella sotto riprodotta sono indicate le ritenute applicate per tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute applicate per regime contributivo codice 8
CPDEL INADEL FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 2,00 2,88 0,35 - - 8,50

Fino al 30 giugno 2004 le Direzioni Provinciali dei Servizi Vari provvedevano al versamento dei contributi mediante l’utilizzo di modelli cartacei sulla base dei dati contributivi forniti dal C.E.S.SI.I. di Latina e trasmessi sulla stampante  DEPCON.
Al fine di semplificare gli adempimenti relativi ai versamenti mensili, il Servizio Centrale per il Sistema Informativo Integrato (SCSII) d’intesa con l’INPDAP, ha provveduto ad aggiornare le procedure  informatiche del Service Personale Tesoro per accentrare il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore della Cassa CPDEL.

Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari (CPUG)

La Cassa per le pensioni agli ufficiali giudiziari e agli aiutanti ufficiali giudiziari provvede al trattamento di quiescenza a favore degli ufficiali giudiziari, degli aiutanti ufficiali giudiziari e dei coadiutori degli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti delle Corte di appello.
Il Service Personale Tesoro (SPT) identifica con il codice 'A', nel campo riservato alle ritenute previdenziali ed assistenziali, i coadiutori addetti agli uffici di notificazione e protesti degli uffici giudiziari (art. 11 della legge 16.10.1991, n. 321).
Nella tabella sotto riprodotta sono indicate le ritenute applicate per tale regime contributivo:

Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro


Ritenute applicate per regime contributivo della Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari
C.P.U.G. OPERA DI PREVIDENZA / TFR FONDO CREDITO I.R.A.P.
%d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D.
8,85 23,80 2,00 5,68 0,35 - - 9,60

Fino al 30 giugno 2004 le Direzioni Provinciali dei Servizi Vari  provvedevano solo al versamento dei contributi a carico del dipendente mentre la quota a carico dell’Amministrazione veniva versata a cura dell’Amministrazione Centrale del Ministero della Giustizia.
A decorrere dal 1 luglio 2004 nell’intento di semplificare e razionalizzare le modalità di versamento dei contributi a favore della Cassa C.P.U.G. e  considerati i notevoli benefici ottenuti dalla nuova procedura dei pagamenti telematici, il Servizio Centrale per il Sistema Informativo Integrato (SCSII) ha richiesto ed ottenuto l’autorizzazione, dall’INPDAP,  ad effettuare il versamento da parte del Centro di Elaborazione dei Servizi per il Sistema Informativo Integrato di Latina (C.E.S.S.I.I.) su un conto corrente di tesoreria centralizzato nonché l’autorizzazione dal Ministero della Giustizia ad effettuare, con le stesse modalità, anche il versamento della quota a carico dell’Amministrazione.