le PERSONE
Pensionati
Trattamento di pensione di guerra
Il Service Personale Tesoro effettua il pagamento di trattamenti pensionistici di guerra.
La pensione di guerra ha carattere risarcitorio e viene erogata a coloro che hanno subito menomazioni derivanti da eventi bellici o il cui coniuge, genitore, collaterale è morto a causa della guerra (DPR 23 dicembre 1978, n. 915). La misura del trattamento, che può essere diretto o indiretto, varia a seconda del grado della menomazione. Oltre ai trattamenti pensionistici sono previsti anche assegni, indennità, aumenti di integrazione o di maggiorazione.
Le domande tendenti al riconoscimento di diritti in materia di pensioni di guerra e di assegni annessi alle decorazioni al valor militare per fatti di guerra, devono essere presentate alla competente Direzione provinciale dei servizi vari del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
In SPT ai trattamenti pensionistici vengono attribuiti dei codici relativi agli assegni, che definiscono il tipo di assegno ed i relativi importi: assegno principale, assegno indennità integrativa speciale, assegno di accompagnamento, assegno di 1° e 2° cumulo, assegno di incollocabilità, assegno di superinvalidità, assegno per medaglie, assegno di integrazione, assegni vari, assegni con importi non tabellari e assegno supplementare, di maggiorazione e integratore.
A questi assegni sono associati dei suffissi che specificano la sottospecie e permettono l’esatta attribuzione dell’importo tabellare.
Per una corretta identificazione e classificazione delle partite vengono attribuiti i codici di Capitolo e Ministero, ed i codici di microqualifica, relativi alla causa che ha determinato l’assegnazione del Particolare trattamento di pensione.
- Pensione di guerra diretta
- Pensione di guerra indiretta o di riversibilità
- Assegni di benemerenza ai perseguitati per motivi politici e razziali
- Assegni vitalizi agli internati nei campi di sterminio K.Z.
- Assegno annuo vitalizio agli insigniti dell'Ordine di Vittorio Veneto
- Assegni di medaglia
- Pensioni privilegiate in funzione di quelle di guerra

