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Regolamento Biblioteca

  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
    Servizio centrale per gli Affari generali e la qualità dei processi e dell'organizzazione
  • REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA STORICA E CENTRO MULTIMEDIALE DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Articolo 1

Denominazione, funzioni e obiettivi

    • 1. La Biblioteca storica già denominata "del Ministero dell’Economia e delle Finanze” assume, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la denominazione di Biblioteca storica e Centro Multimediale del Ministero dell'economia e delle Finanze (d'ora in poi più brevemente: "Biblioteca"). Essa si articola nelle seguenti due Sezioni : a) biblioteca storica, b) centro multimediale.
    • 2. La sezione “blioteca storica” si pone al servizio del personale dell'Amministrazione interessato ad informazioni immediatamente utili allo svolgimento dei compiti istituzionali, ma anche al servizio di ricercatori e studenti che abbiano la necessità di svolgere studi ed approfondimenti a carattere didattico o pubblicistico. Essa assolve, anche nell'ambito del Servizio Bibliotecario Nazionale, il compito di conservare e valorizzare le proprie raccolte storiche, di documentare il posseduto e di incrementare il patrimonio librario con particolare riferimento alle materie giuridiche, economiche e finanziarie. Essa partecipa ai progetti che coinvolgono le biblioteche della Pubblica Amministrazione.
    • 3. La sezione “Centro multimediale” si pone parimenti a servizio dell'amministrazione per fornire, nel pieno rispetto delle specifiche competenze delle altre strutture del Ministero, ove richiesto e nel limite delle proprie possibilità operative, consulenza e supporto tecnico per l'organizzazione di eventi, la messa a disposizione di sussidi audiovisivi e tecnologia multimediale, il supporto logistico per attività convegnistica e seminariale, la consulenza in materia di iniziative e attivit multimediali.
    • 4. Possono accedere alla Biblioteca per la consultazione di cui al successivo art. 3 tutti i cittadini comunitari o extracomunitari in grado di esibire documenti d'identità e soggiorno in corso di validità e riconosciuti dal Governo Italiano che abbiano compiuto il diciottesimo anno d'età. L'accesso ai servizi è subordinato al rilascio di una tessera da parte del Direttore della Biblioteca o di un suo sostituto. Il rilascio della tessera d'accesso ai servizi presuppone la registrazione dei dati presenti sui documenti d'identità e, per il personale interno, dei recapiti relativi all'ufficio di appartenenza. I dati d'identificazione degli utenti saranno registrati e conservati, anche avvalendosi di strumenti informatici, nel pieno rispetto della Legge 675/96. Il Direttore della Biblioteca avrà la facoltà di segnalare ai dirigenti eventuali comportamenti di loro dipendenti contrari al decoro ed al rispetto del patrimonio librario, anche al fine di provvedere al ritiro delle tessere rilasciate agli utenti. Gli utenti che accedono alle sale di lettura non potranno in ogni caso introdurre borse, buste, contenitori o manufatti in grado di occultare beni appartenenti alla Biblioteca. L'introduzione da parte degli utenti di documenti propri, di qualsiasi formato e su qualsiasi supporto, dovrà essere autorizzata dal personale della Biblioteca. Gli orari di accesso alla Biblioteca sono pubblicati nello spazio riservato all'interno del sito istituzionale.

Articolo 2

Servizi

  • 2.1 La Biblioteca eroga, secondo le modalità definite nei successivi articoli 3, 4, 5 e 6, i seguenti servizi:


    • consultazione;
    • prestito;
    • riproduzione;
    • consulenza e attività multimediale

Articolo 3

Consultazione

  • 1. La consultazione dei documenti dovrà avvenire previa compilazione di un modulo fornito dalla Biblioteca. Possono essere date in lettura non più di due opere alla volta per un massimo di quattro volumi giornalieri pro-capite
  • 2. La consultazione dei documenti può avvenire anche tramite l'ausilio di idonei strumenti messi a disposizione dalla Biblioteca.
  • 3. Prima di uscire dalla Biblioteca l'utente dovrà restituire ogni bene di cui abbia avuto la disponibilità.
  • 4. Terminata la consultazione, la ricollocazione dei libri sugli scaffali è compito del personale addetto.

Articolo 4

Prestito

  • 4.1 La Biblioteca effettua il prestito interbibliotecario previsto dalla Convenzione d'adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale. Le modalità ed i tempi del prestito interbibliotecario sono stabiliti in accordo con L'Istituto Centrale per il Catalogo Unico che gestisce il Servizio Bibliotecario Nazionale.
  • 4.2 Il prestito ad personam è riservato ai dipendenti dell'Amministrazione finanziaria ed è limitato ad un numero massimo di due opere alla volta per una durata non superiore ai 30 giorni solari. In ogni caso il prestito sarà effettuato previa sottoscrizione di un apposito modulo di richiesta. Qualora nessun altro utente abbia richiesto la disponibilità di un'unità già in prestito, alla restituzione della stessa potrà essere rinnovato il prestito per ulteriori 30 giorni solari. In ogni caso, sono escluse dal prestito le edizioni più vecchie di trenta anni dal momento della richiesta e le seguenti opere:
    • opere in precario stato di conservazione;
    • pubblicazioni periodiche;
    • dizionari;
    • enciclopedie;
    • repertori;
    • opere non ancora catalogate;
    • opere contenute in supporti non cartacei;
    • opere di particolare pregio e valore storico.
  • 4.3 Per esigenze di servizio, il Responsabile della Biblioteca può chiedere, in qualsiasi momento, la restituzione immediata di un'opera.

Articolo 5

Riproduzione

  • 5.1 Gli utenti della Biblioteca possono usufruire del servizio di riproduzione, a pagamento per gli esterni, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore.Sono esclusi dalla riproduzione:
    • i libri di edizione anteriore al 1930;
    • le opere in cattivo stato di conservazione;
    • le opere di grande formato;
    • materiale manoscritto e/o raro;
    • materiale di particolare pregio e/o valore storico.

Articolo 6

Consulenza e attività multimediale

  • 6.1 La Sezione Multimediale della biblioteca, avvalendosi anche dell’Ufficio del Consegnatario, si pone al servizio dell’Amministrazione dell’Economia e delle Finanze al fine di assicurare consulenza e supporto tecnologico alle strutture che lo richiedono per attività di carattere didattico e seminariale, in particolare per:
    • 1. organizzazione eventi
    • 2. corsi, seminari, incontri e riunioni
    • 3. attività che necessitano di sussidi audiovisivi
    • 4. supporto documentale e archiviazione audio e video

Articolo 7

Disposizioni eccezionali e Sanzioni

  • 7.1 Eventuali deroghe al presente regolamento dovranno essere autorizzate tramite la presentazione di una lettera a firma del direttore generale responsabile del servizio o a firma di autorità sovraordinate.
  • 7.2 La violazione di quanto dettato dal presente regolamento sarà punita con l'annullamento della tessera d'accesso ai servizi. Si ricorda che in ogni caso eventuali danneggiamenti e/o sottrazioni saranno denunciati all'autorità giudiziaria. Nel caso la violazione del regolamento sia compiuta da un dipendente dell'Amministrazione finanziaria, oltre alla segnalazione all'autorità giudiziaria, sarà valutata l'opportunità di sollecitare provvedimenti disciplinari.

Articolo 8

Normativa applicabile

  • Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni per le Biblioteche pubbliche statali.

Articolo 9

Personale e Direzione della Biblioteca

  • 9.1 L’attività della Biblioteca è assicurata da n.4 impiegati organicamente dipendenti dall'Ufficio X del Servizio centrale per gli Affari generali e la qualità dei processi e dell'organizzazione, più due elementi, addetti alla sezione multimediale, organicamente appartenenti alla Segreteria del Direttore Servizio centrale per gli Affari generali e la qualità dei processi e dell'organizzazione. Il predetto personale è funzionalmente dipendente dal Direttore della Biblioteca di cui al successivo punto 9.2
  • 9.2 Alla direzione della Biblioteca è preposto il “Direttore della Biblioteca storica e Centro multimediale del Ministero dell’Economia e delle Finanze” (d’ora in poi più brevemente “Direttore della Biblioteca”), che è scelto tra i dirigenti di prima o seconda fascia, in servizio o a riposo, dell’amministrazione finanziaria dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi e da questi nominato. Il Direttore della Biblioteca dura in carica cinque anni ed è rinnovabile L’attività di direzione della biblioteca è svolta in aggiunta ai normali compiti d’istituto e non dà diritto ad alcun compenso, fuorché il pagamento di eventuali missioni di servizio necessarie per l’attività della Biblioteca stessa, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia.

Articolo 10

Patrimonio della Biblioteca

    • 1. Il patrimonio della Biblioteca è costituito sia da documenti cartacei che da documenti su supporti diversi quali microfilm, CD ROM o altro, nonché dai sussisidi audiovisivi e dalle attrezzature multimediali. Ogni volume, microfilm, CD ROM o singolo supporto documentale o strumentale costituisce un'unità.
    • 2. I libri vengono timbrati con il timbro della Biblioteca sul frontespizio e su una pagina interna. I periodici sono timbrati sul frontespizio.
    • 3. Le spese per l’incremento e la conservazione del patrimonio librario e delle attrezzature multimediali, nonché per le iniziative di cui all’art. 6, sono posti a carico rispettivamente dei capitoli 1255, 1269,1278, 1286 e 7019, così come previsto dal bilancio dello Stato. Le spese sono disposte dai dirigenti competenti ad amministrare i rispettivi capitoli, sulla base di un piano di riparto approvato dal Capo del Dipartimento, in esecuzione delle indicazioni del Direttore della Biblioteca

Articolo 11

Entrata in vigore e diffusione

  • Il presente regolamento entrerà in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del Ministero dell'Economia e delle Finanze e sarà diffuso mediante pubblicazione nello spazio riservato alla Biblioteca all'interno del sito istituzionale.