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Trattamento accessorio

Il trattamento economico accessorio è costituito da tutte le indennità che non hanno carattere fisso e continuativo e che non concorrono a formare il trattamento economico fondamentale. Si tratta di spese non obbligatorie del bilancio dello Stato e che, come tali, sono sottoposte al controllo preventivo della Ragioneria generale dello Stato.
L’area “Trattamento accessorio” del sistema SPT comprende una serie di funzionalità che consentono di gestire il trattamento economico accessorio di un dipendente, già identificato nell’area delle competenze fisse. In particolare è possibile attivare e disattivare un dipendente per le competenze accessorie, gestirne gli indicatori contabili, acquisire i dati necessari per il calcolo e la determinazione degli importi da liquidare, memorizzare i risultati dell’elaborazione e infine produrre i documenti necessari per la liquidazione delle competenze.
La segnalazione delle somme dovute al dipendente a titolo di competenze accessorie avviene attraverso l’attribuzione delle stesse ad una serie di codici presenti nel sistema. Le voci di compenso accessorio attualmente codificate nel sistema SPT sono:

  • straordinario
  • compenso incentivante
  • fondo unico di amministrazione
  • compenso accessorio ad importi

Il compenso per lavoro straordinario rappresenta l’unica voce per la quale è possibile segnalare quantità in luogo di importi. Infatti nel sistema SPT sono presenti le quote orarie del compenso per lavoro straordinario, per ogni singola qualifica e relative ad ogni amministrazione gestita. Tali quote vengono periodicamente aggiornate su richiesta delle Amministrazioni interessate, sulla base degli incrementi contrattuali. A seguito dell’aggiornamento il sistema calcola automaticamente le differenze dovute sulla base di quanto precedentemente liquidato al dipendente. Il sistema consente, inoltre, il calcolo automatico delle differenze dovuto per variazioni nella qualifica.
Tutte le voci di competenze accessorie gestite nel sistema SPT, unitamente al trattamento fondamentale concorrono a formare l’imponibile considerato ai fini del conguaglio contributivo e fiscale del dipendente. Inoltre è possibile comunicare al sistema SPT eventuali somme liquidate manualmente a favore di dipendenti identificati nell’area delle competenze fisse.
Recentemente, nell’ambito del progetto di cooperazione applicativa tra Amministrazioni sono stati sviluppati servizi che consentono di effettuare comunicazioni di dati al sistema SPT in modalità telematica. In particolare il servizio di gestione delle competenze accessorie permette di comunicare al sistema SPT le somme dovute ai dipendenti – o le quantità nel caso del compenso per lavoro straordinario – utilizzando una particolare infrastruttura di comunicazione ed una apposita codifica dei dati. Tale servizio offre il vantaggio di evitare l’inserimento manuale dei dati sul sistema con i possibili errori di digitazione che ne derivano. Consente inoltre la comunicazione su un canale protetto ed attraverso un sistema nel quale mittente e destinatario sono univocamente riconoscibili.
Contestualmente alla acquisizione telematica dei dati relativi alle competenze accessorie è stata attivata la procedura per la liquidazione delle medesime sul cedolino delle competenze fisse. Il requisito per l’adesione a tale modalità di pagamento è che il trattamento economico fisso e quello accessorio gravino sul medesimo capitolo di bilancio. In questo caso gli importi relativi agli emolumenti accessori comunicati al sistema SPT vengono inseriti con procedura automatizzata nell’area accessori del sistema SPT e successivamente convertiti in arretrati delle competenze fisse. La descrizione di quanto liquidato a titolo di emolumento accessorio viene esposta nell'area messaggi del cedolino stesso dove viene fornito il dettaglio dei compensi con le relative ritenute.