le ORGANIZZAZIONI
Istituti finanziari, Associazioni ed altro
Clessidra
Dopo uno studio iniziato nel 2002 e conclusosi nel 2004, nell’ambito dell’evoluzione del sistema dei pagamenti telematici, SPT ha fattivamente partecipato alla iniziativa della Banca d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana, finalizzata alla entrata in funzione di una innovativa procedura elettronica per l’allineamento automatico delle coordinate bancarie dei beneficiari, al fine di rendere maggiormente efficiente l’esecuzione dei pagamenti.
Contestualmente all’entrata in esercizio, nel 2004, della procedura "Clessidra" si sono attenuati notevolmente gli effetti legati alla sempre maggiore movimentazione (accorpamento, fusione, vendita di singoli sportelli piuttosto che di interi Istituti di Credito) del mondo bancario nazionale ed internazionale.
Prima dell’entrata in esercizio di "Clessidra" questo tipo di variazioni societarie comportavano in molti casi lo storno e dunque il mancato pagamento di tutti gli emolumenti che riportassero le "vecchie" coordinate bancarie, riferibili ad esempio ad un Istituto Bancario nel frattempo estintosi per fusione o vendita.
L’obiettivo principale del progetto "Clessidra" è stato quindi quello di automatizzare (suddividendo il processo in 3 distinte fasi, individuabili graficamente anche in un workflow riepilogativo) l’aggiornamento e la verifica delle coordinate bancarie relative ai bonifici stipendiali e pensionistici.
Tutto ciò ha comportato ovviamente per il sistema SPT una serie importanti conseguenze sia di tipo informatico sia di tipo organizzativo.
I dati: ad oggi sono state verificate positivamente più di 1.000.000 di coordinate bancarie, riferibili a stipendi o pensioni di guerra, con un conseguente e notevole calo percentuale dei fenomeni di storni dovuti alla scorrettezza formale dell'IBAN, comunicato nel titolo di pagamento telematico.
SPT fornisce inoltre consulenza e supporto ad altre Amministrazioni su tale progetto.
Gli obiettivi
Il progetto Clessidra è nato dalla comune esigenza di semplificare i rapporti tra mondo bancario e cittadino-utente, rendendo il più possibile trasparente il sempre crescente fenomeno delle variazioni societarie in seno ai grandi gruppi finanziari.
Questo progetto ha quindi avuto il principale obiettivo di automatizzare il processo di aggiornamento e verifica delle coordinate bancarie relative ai bonifici stipendiali e pensionistici, gestiti da SPT.
Per raggiungere lo scopo sono state prima identificate le principali fasi del processo e, conseguentemente, sono stati realizzati i relativi automatismi informatici ed organizzativi.
Sostanzialmente, con tale procedura è ora possibile verificare automaticamente la validità delle coordinate bancarie riportate nel modello di richiesta di accreditamento, allineare elettronicamente i dati degli archivi delle Amministrazioni con le coordinate bancarie dei beneficiari dei pagamenti già in corso, gestire le nuove domiciliazioni e le eventuali revoche o variazioni.
Le fasi del processo
In sintesi il progetto "Clessidra" procedura prevede 3 possibili fasi:
- 1ª Fase
- Allineamento iniziale (causale 90416): in questa fase, per evitare l’acquisizione manuale delle nuove coordinate bancarie (codice IBAN) per tutti i dipendenti amministrati dal Service Personale Tesoro (SPT), è stato prodotto UNATANTUM un flusso contenente i dati del personale che riscuote le competenze con accreditamento su conto corrente bancario o postale o su libretto postale nominativo. L’archivio è stato trasmesso in via telematica, alle banche aderenti alla procedura elettronica di allineamento che restituiranno, con la stessa modalità, le informazioni per l’aggiornamento automatico della banca dati;
- Nuove domiciliazioni (causale 90414): sempre in questa 1^ fase SPT comunica alle banche anche gli eventuali nuovi inserimenti per le prime domiciliazioni;
- Revoche (causale 90451): inoltre SPT comunicherà alle banche anche le eventuali revoche delle domiciliazioni in essere, anche nel caso di passaggio del soggetto beneficiario da una banca ad un’altra.
- 2ª Fase
- A seguito delle comunicazioni effettuate nella Fase 1 si potranno avere risposte positive (causale 90432) alla richiesta di allineamento, con la conferma dell'IBAN comunicato ovvero con la correzione dello stesso, oppure potremo avere risposte di tipo negativo (90320), con l'esplicitazione della motivazione (conto corrente inesistente, chiuso, ecc...) da parte della banca, alla richiesta di allineamento.
- 3ª Fase
- Variazioni di coordinate IBAN (causale 90433): le banche avranno anche la possibilità di trasmettere al SPT le variazioni delle coordinate bancarie in caso di fusioni, incorporazioni o di qualsiasi altro evento che determini la modifica del codice IBAN, questa comunicazione avverrà su iniziativa delle banche stesse.
Workflow del processo

Le principali innovazioni
Le principali novità di tipo informatico ed organizzativo:
- Disponibilità, sul sito MEF, di tutta la modulistica necessaria per richiedere l'attivazione, da parte di un impiegato, di una tra le modalità di pagamento previste dal sistema SPT;
- non è più necessario, sempre per l'impiegato, recarsi presso il proprio sportello bancario/postale al fine di farsi "certificare" le proprie coordinate bancarie;
- l'impiegato può quindi, una volta entrato in possesso della modulistica necessaria, compilare autonomamente la richiesta e quindi consegnarla al proprio Ufficio di riferimento per il successivo inoltro verso SPT;
- diventa assolutamente obbligatoria invece la indicazione completa del proprio IBAN (identificativo di 27 caratteri che individua con esattezza il proprio CC bancario o postale), peraltro verificabile dalle indicazioni presenti su qualsiasi estratto conto bancario/postale in proprio possesso;
- diventa tacita (anche grazie ad una apposita clausola posta in calce alla modulistica) per l'impiegato la accettazione di ogni variazione al suddetto IBAN posta in essere autonomamente dal sistema SPT a fronte delle varie comunicazioni da/vs il sistema interbancario, previste nel progetto "Clessidra";
- diventa altrettanto tacita per l'impiegato l'eventuale trasformazione della modalità di pagamento prescelta (in caso di risposta con esito NEGATIVO, da parte del sistema interbancario, alla richiesta di certificazione dell'IBAN segnalato) nella forma di riscossione degli emolumenti presso la locale Tesoreria dello Stato (per gli stipendi)/Sportello Postale (per le pensioni di guerra).
Consulenza e supporto
Grazie alla propria grande esperienza acquisita, in accordo con la Banca d’Italia e l’ABI, SPT fornisce alle altre Amministrazioni che volessero aderire al progetto "Clessidra" la propria opera di guida e consulenza nelle fasi iniziali di progettazione, realizzazione e test procedurale.
Recentemente tale opera è stata svolta con successo nei confronti del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Sarà possibile chiedere maggiori informazioni su questa possibilità di supporto visitando la sezione Partecipa.

