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Carta Acquisti - Informazioni sul Programma

Informazioni sul Programma

1 Le risorse assegnate

Le risorse che alimentano il Fondo per la Carta Acquisti sono, come previsto dalla legge istitutiva, sia pubbliche che private a seguito di donazioni. Attualmente le risorse assegnate sono:

  • Pubbliche:
    • 170 milioni di euro stanziati dal decreto-legge n. 112/08;
    • 485,6 milioni di euro resi disponibili dal decreto-legge n. 155/08;
    • 2 milioni di euro stanziati dalla Legge n. 2/09 quale contributo per latte artificiale e pannolini.
  • Donazioni:
    • 200 milioni di euro da ENI S.p.A.
    • 50 milioni di euro da Enel S.p.A.

2 Architettura del Programma

L'architettura organizzativa del Programma, come definita dal decreto interdipartimentale del 16 settembre 2008, è costituita:

  • dal Ministero dell'economia e delle finanze, in qualità di Amministrazione responsabile, che, d'intesa con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, disegna il quadro di regole e ne monitora l'attuazione;
  • dall'INPS che, in qualità di Soggetto Attuatore, dà attuazione alle regole;
  • dal Gestore Poste Italiane S.p.A., che è incaricato del servizio di gestione delle Carte Acquisti.

In particolare, tra gli altri compiti:

  • l'Amministrazione responsabile, d'intesa con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, definisce le platee dei beneficiari, il sistema di accesso al beneficio e vigila sull'attuazione del Programma;
  • il Soggetto Attuatore, nella fase di richiesta della Carta da parte del cittadino, verifica la rispondenza dei requisiti in possesso dei richiedenti con quelli stabiliti dalla normativa, e in caso di esito positivo dà disposizione di concessione del beneficio; nella fase successiva, verifica il mantenimento da parte dei beneficiari di tali requisiti e in caso contrario dà disposizione di revoca del beneficio;
  • il Gestore del servizio riceve le richieste e ne verifica la conformità, emette le Carte Acquisti, esegue gli accrediti periodici e/o l'eventuale disattivazione delle Carte, sulla base delle disposizioni del Soggetto Attuatore; inoltre fornisce informazioni al pubblico.

Così come previsto dal decreto del 16 settembre 2008, l'Amministrazione responsabile è titolare del trattamento dei dati personali necessari all'attuazione del Programma, mentre Il Soggetto Attuatore agisce anche in qualità di responsabile del trattamento dei dati personali.

3 I costi di gestione

I costi attuativi della Carta Acquisiti hanno un limite massimo, stabilito con decreto del 16 settembre 2008, pari all'1,5% delle risorse versate al Fondo Carta Acquisiti.
Il servizio di gestione delle Carte Acquisti, svolto da Poste Italiane in base ad una convenzione con il Ministero dell'economia e delle finanze aggiudicata a seguito di selezione pubblica, prevede un corrispettivo a carico del Fondo Carta Acquisti pari a 1,898 euro all'anno per ciascuna Carta attiva. Tale importo è calcolato in proporzione ai giorni effettivi in cui la Carta è attiva nell'anno.
Considerando l'attuale ammontare del beneficio erogato per ogni carta, pari a 480 euro all'anno, il costo annuo di gestione per Carta risulta pari a circa lo 0,4% - 0,5% dell'importo erogato.
Tale costo include la produzione della Carta, la distribuzione al cittadino tramite la rete di uffici postali, nonché l'eventuale sostituzione, l'effettuazione delle ricariche periodiche sulla base delle indicazioni dell'INPS, la stampa dei moduli, l'invio di comunicazioni ai richiedenti e ai titolari della Carta, l'archiviazione delle richieste, la trasmissione telematica all'INPS dei dati in esse contenuti, un servizio di call center gratuito per informazioni sul programma.
La convenzione prevede inoltre un corrispettivo "a consumo" nei casi di produzione e recapito di materiale informativo sul programma, effettuato su richiesta dell'Amministrazione. Nel novembre 2008, in occasione dell'avvio del programma, è stata inviata una lettera informativa ed una guida per l'ottenimento della Carta ad una platea di ca. 800.000 cittadini potenziali beneficiari. Tale servizio ha avuto un costo complessivo di 1,1 milioni di euro.
Tali costi di gestione che, come detto non possono comunque superare l'1,5% delle somme erogate, risultano complessivamente inferiori al beneficio per i cittadini che deriva dagli sconti, pari al 5% degli acquisti effettuati, ottenuti dai beneficiari in virtù delle Convenzioni stipulate con le Associazioni del commercio.

4 Dati relativi al Programma

I principali dati relativi al Programma sono riassunti nella tabella seguente:

Richieste accolte n. 552.796
Importi già spesi da Titolari euro mln 110,2
Operazioni effettuate mln 4,0
Spesa media per operazione euro 28,7
Numero medio di domande presentate al giorno n. 1.000
Tasso di utilizzo entro 90 giorni dal 1° accredito % 99,0

Ultimo aggiornamento dati: 22 aprile 2009.

5 Partecipazione degli Enti Locali

In data 6 aprile 2009 è stato sottoscritto, tra il Ministero dell'economia e delle finanze, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Regione Friuli Venezia Giulia il Protocollo d'intesa che disciplina le modalità con cui la Regione può integrare con proprie risorse il Fondo Carta Acquisti. La legge regionale 17/2008 prevede, infatti, che l'Amministrazione regionale, al fine dell'incremento degli acquisti delle famiglie in difficoltà, integri in misura pari al 50 per cento del valore determinato dallo Stato l'importo della Carta Acquisti. I beneficiari dell'integrazione saranno i titolari della Carta Acquisti residenti in Regione.

6. Normativa di riferimento


Informazioni sul Programma