Politiche di bilancio

Le politiche di bilancio sono elaborate e condotte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso la Ragioneria Generale dello Stato (gestione della programmazione finanziaria e di bilancio), il Dipartimento del Tesoro (analisi e programmazione economico finanziaria), ed il Dipartimento delle Finanze (entrate tributarie).

Obiettivi

Le politiche di bilancio mirano a conseguire gli obiettivi di crescita, risanamento dei conti pubblici, redistribuzione del reddito e riduzione di squilibri territoriali e settoriali attraverso una serie di misure adottate dal Governo in materia di spesa pubblica e prelievo fiscale.

Ciclo e strumenti della programmazione di bilancio

La programmazione economico-finanziaria nazionale viene condotta in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dalla UE, allineandosi con le scadenze fissate in sede europea.
Le fasi della programmazione di bilancio sono individuate attraverso:

  • Il Documento di economia e finanza (DEF, ex DFP) - Presentato annualmente dal Governo alle Camere entro il 10 aprile, espone il quadro della programmazione economico finanziaria su base almeno triennale, recando al suo interno lo schema di Programma di stabilità e lo schema del Programma Nazionale di riforma, documenti da presentare alle Istituzioni comunitarie entro il 30 aprile.
  • La Nota di aggiornamento al DEF - Presentata annualmente alle Camere entro il 27 settembre di ogni anno.
  • Il Disegno di legge di bilancio - Presentato annualmente dal Governo alle Camere entro il 20 ottobre, illustra le entrate e le spese dello Stato relative al triennio della manovra finanziaria.
  • Il Disegno di legge di assestamento - Presentato annualmente dal Governo alle Camere entro il 30 giugno.
  • I Disegni di legge collegati alla manovra finanziaria - Possono essere presentati dal Governo entro il mese di gennaio.

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